MENU

Chiesa Prepositurale dei S.S. Pietro e Paolo

Piazza Giovanni XXIII

 
Chiesa Prepositurale dei S.S. Pietro e Paolo
 

Risalgono ad antichi documenti della seconda metà del XIII secolo le prime notizie dell'esistenza della chiesa, allora dedicata solo a San Pietro. Nel corso del '500 l'edificio è oggetto di un importante intervento di rifacimento ed ampliamento che comprende anche la costruzione del campanile; risale a questo stesso periodo la dedicazione ai due apostoli Pietro e Paolo, che divengono patroni della città.

Nella seconda metà del '700 vengono apportate altre radicali trasformazioni, la più importante delle quali è il rifacimento della navata centrale; allo stesso periodo risale anche l'edificazione della cappella ossaria dei morti. Alla fine secolo viene ingrandita la cappella maggiore e costruito un grande vano con la cupola, opere del celebre architetto ticinese Simone Cantoni.

 
Interno campanile Chiesa Prepositurale - Lissone 2006 -
Foto di Davide Mengacci

Nel periodo fascista la volontà di costituire un'ampia piazza centrale per favorire l'organizzazione di incontri, mercati ed assemblee pubbliche porta, nel 1933, alla decisione di abbattere l'antica chiesa, ormai in cattivo stato di conservazione e non più utilizzata. Nel 1904 inizia la costruzione di un nuovo grandioso tempio, in posizione più decentrata: la nuova Prepositurale, la cui consacrazione è avvenuta nel 1926.

 

Il progetto, a tre navate con pianta a croce latina in cotto e pietra, riproduce in modo eclettico stili tardo romanici e gotici. I bracci laterali e la navata centrale terminano con absidi ottagonali. All'altezza del braccio destro del transetto sorge la torre campanaria, che con i suoi 77 metri e 45 centimetri è al 40° posto della classifica dei campanili più alti d'Italia. Sulla cuspide svetta l'«Angelo d'oro», considerato protettore di Lissone.

L'intervento di riqualificazione di Piazza Libertà del 2007 ha messo in luce un tratto dell'abside dell'antica chiesa parrocchiale che occupava lo spazio centrale della piazza: il reperto è qui reso visibile in accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Architettonici di Milano

 
 
esterno chiesadettaglio esterno
 
Ultima Modifica: 17/07/2018