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Titolo 5°: Ordinamento degli uffici e dei servizi

  1. Art. 33
  2. Art. 34
  3. Art. 35
  4. Art. 36
  5. Art. 37
  6. Art. 38
  7. Art. 39
  8. Art. 40
  9. Art. 41
  10. Art. 42
 

Art. 33 - L'ordinamento degli uffici e dei servizi

  1. L'organizzazione degli uffici e dei servizi, la dotazione organica, le procedure di assunzione del personale, le modalità concorsuali ed i requisiti di accesso all'impiego sono disciplinati in uno o più regolamenti, in conformità alle disposizioni di legge, dello statuto e nel rispetto delle norme dei contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale degli enti locali. 
  2. I regolamenti di cui al precedente comma, sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, sono adottati dalla Giunta Comunale, sulla scorta dei principi e dei criteri direttivi approvati dal Consiglio Comunale. 
  3. Sono esclusi dalla competenza normativa della Giunta gli istituti espressamente riservati per legge al Consiglio o alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata. 
  4. L'organizzazione degli uffici e dei servizi è improntata a criteri di autonomia operativa, funzionalità ed economicità di gestione e risponde a principi di professionalità e responsabilità. 
  5. La struttura organizzativa si articola in unità operative aggregate, secondo criteri di omogeneità, in ambiti o aree progressivamente più ampi, in modo da conseguire il coordinato esercizio di funzioni tra loro omogenee. 
  6. Il dimensionamento numerico e qualitativo delle risorse umane e relativa struttura organizzativa sono determinati in relazione alle esigenze di esercizio delle funzioni e dei servizi gestiti dal Comune ed alle disponibilità finanziarie consolidate dall'ente. 
  7. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e gli altri regolamenti attinenti per materia prevedono forme per l'esercizio del controllo di gestione e definiscono le modalità per il conferimento degli incarichi di direzione degli uffici e dei servizi, i criteri di valutazione dei dirigenti e le modalità di revoca dell'incarico. 
  8. Negli stessi regolamenti sono altresì previste forme di coordinamento dell'attività degli uffici, nonché disciplinate la mobilità interna del personale e la formazione professionale, perseguendo l'obiettivo di conseguire la piena integrazione e complementarità tra i vari settori di attività dell'ente.
 

Art. 34 - Il Segretario Generale

  1. Il Segretario Comunale è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente ed è scelto nell'apposito albo. 
  2. Lo stato giuridico e il trattamento economico del Segretario Comunale sono stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. 
  3. Il Segretario Comunale, nell'ambito delle direttive impartitegli dal Sindaco, esercita i compiti e le funzioni stabilite dalla legge e dal presente Statuto e precisamente:
    1. svolge compiti di collaborazione e consulenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi istituzionali, provvedendo, su richiesta del Sindaco, ad apporre il visto di conformità sui singoli atti degli organi stessi;
    2. partecipa, con funzioni consultive, referenti e di assistenza, alle riunioni del Consiglio e della Giunta provvedendo alla stesura dei relativi verbali ed esprimendo, su richiesta del Sindaco, pareri scritti e orali in ordine alla legittimità delle questioni sollevate nel corso di dette riunioni. Il Segretario comunale non partecipa alle suddette sedute quando si trova in stato di incompatibilità; in tal caso è sostituito in via temporanea dal componente del Consiglio o della Giunta nominato dal Presidente, di norma il più giovane di età;
    3. roga gli atti e i contratti stipulati dal Comune e autentica le scritture private;
    4. sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività;
    5. formula proposte su questioni organizzative e gestionali di carattere generale;
    6. definisce modalità di snellimento delle procedure amministrative e adotta le conseguenti direttive operative. 
  4. Nel caso in cui l'Amministrazione nomini il Direttore Generale, cui compete il coordinamento complessivo della struttura e al quale rispondono i dirigenti, al Segretario Generale permarranno solo le funzioni di cui ai precedenti punti da a) a d). 
  5. I rapporti tra il Segretario Generale e il Direttore Generale saranno disciplinati nel provvedimento del Sindaco di nomina del Direttore Generale. 
  6. Oltre alle funzioni previste dalla legge e dallo Statuto possono essere conferite al Segretario altre attribuzioni con provvedimento del Sindaco.
 

Art. 35 - Il Direttore Generale

  1. Il Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, può nominare un Direttore Generale al di fuori della dotazione organica del personale, conferendo l'incarico a persona di comprovata capacità professionale per un periodo di tempo non eccedente il proprio mandato. 
  2. I requisiti, le modalità di nomina e le cause di revoca sono disciplinate nel regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. 
  3. Il Direttore Generale provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell'Ente secondo le direttive impartitegli dal Sindaco. 
  4. Il Direttore Generale è responsabile dell'andamento complessivo dell'attività gestionale dell'ente che sovrintende perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza tra i Dirigenti che rispondono allo stesso dei risultati raggiunti nell'ambito delle funzioni loro assegnate. 
  5. Il Direttore Generale in particolare esercita le seguenti funzioni:
    1. collabora con l'Amministrazione nella predisposizione della relazione previsionale e programmatica e dello schema del bilancio annuale e pluriennale, nonché dei piani e dei programmi amministrativi;
    2. predispone, d'intesa con il Sindaco e la Giunta, la proposta del piano esecutivo di gestione e definisce il piano dettagliato degli obiettivi;
    3. verifica nel corso dell'esercizio finanziario, d'intesa con gli organi preposti al controllo di gestione, lo stato di attuazione dei piani e programmi e propone le eventuali modifiche ed integrazioni;
    4. sovrintende alla gestione e coordina l'attività dei dirigenti, attraverso direttive operative, disposizioni ed altre forme di coordinamento da adottare comunque nel rispetto delle autonome prerogative e competenze dei dirigenti;
    5. definisce i criteri per l'organizzazione degli uffici e dei servizi ed adotta le relative misure attuative;
    6. acquisisce gli elementi ed esprime il proprio motivato parere ai fini della valutazione dell'attività dei dirigenti;
    7. gestisce i processi di mobilità intersettoriale del personale;
    8. riesamina, annualmente, sentiti i responsabili dei settori, l'assetto organizzativo dell'Ente e la distribuzione dell'organico effettivo, proponendo alla Giunta e al Sindaco eventuali provvedimenti in merito;
    9. promuove i procedimenti e adotta, in via surrogatoria, gli atti di competenza dei responsabili dei servizi nei casi in cui essi siano temporaneamente assenti, previa istruttoria curata dal servizio competente. 
  6. Il Sindaco può procedere alla sua revoca previa delibera della Giunta Comunale nel caso in cui non riesca a raggiungere gli obiettivi fissati o quando sorga contrasto con le linee di politica amministrativa della Giunta, nonché in ogni altro caso di grave opportunità. 
  7. Ove il Direttore Generale non sia nominato, il Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, può attribuire le relative funzioni al Segretario Generale per l'intero periodo del mandato amministrativo.
 

Art. 36 - Il Vice Segretario Generale

  1. Il Vice Segretario svolge le funzioni vicarie del Segretario, lo coadiuva e lo sostituisce nei casi di vacanza, assenza o impedimento. 
  2. La funzione di Vice Segretario Generale viene attribuito dal Sindaco per un periodo determinato, con possibilità di rinnovo, ad un Dirigente amministrativo del Comune. 
  3. Competono al Vice Segretario, oltre ai compiti di cui al comma 1 ed a quelli di intervento nel coordinamento dell'attività dei Dirigenti, compiti dirigenziali e titolarità della struttura organizzativa attinente alle funzioni amministrative affidategli dal Sindaco.
 

Art. 37 - La Dirigenza

  1. I dirigenti organizzano e dirigono gli uffici ed i servizi comunali ai quali sono preposti dal Sindaco, secondo i criteri e le norme stabilite dal presente statuto e dal regolamento. 
  2. Esercitano, con la connessa potestà di decisione, i compiti di direzione, propulsione, coordinamento e controllo delle strutture delle quali sono responsabili, assicurando l'imparzialità, la legalità e la rispondenza all'interesse pubblico dell'attività degli uffici e servizi da loro dipendenti. 
  3. E' attribuita ai dirigenti l'autonoma responsabilità della gestione amministrativa relativa ai compiti ed alle funzioni degli uffici e servizi da loro dipendenti, conformemente agli indirizzi espressi dagli organi istituzionali. 
  4. I dirigenti, nell'esercizio dell'attività di gestione amministrativa, elaborano studi, progetti e piani operativi di attuazioni delle deliberazioni degli organi elettivi; predispongono proposte di atti deliberativi e ne assicurano l'esecuzione; disciplinano il funzionamento, l'organiz-zazione interna della struttura operativa di cui sono responsabili, assicurando la migliore utilizzazione ed il più efficace impiego del personale e delle risorse strumentali assegnate. Agli stessi competono tutti gli atti gestionali aventi rilevanza esterna oltrechè gli atti concernenti l'attività amministrativa in attuazione di deliberazioni adottate dagli organi elettivi. 
  5. I dirigenti presiedono le commissioni di gara per gli appalti di opere e servizi per l'alienazione di beni, di competenza del settore al quale sono preposti. Assumono la responsabilità della procedura relativa alla gara e stipulano i contratti in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. 
  6. I dirigenti presiedono e partecipano alle commissioni di concorso o selezioni pubbliche per il reclutamento del personale delle rispettive aree funzionali secondo le modalità previste dal regolamento. 
  7. I dirigenti, previo nulla osta del Direttore Generale, se nominato, o del Segretario Generale, hanno la facoltà di delegare l'esercizio delle loro funzioni, in tutto o in parte, in caso di assenza o impedimento, ferma restando in capo ai dirigenti la potestà di direzione, di controllo e di revoca, nonché la responsabilità dell'attività amministrativa e dei relativi risultati.
 

Art. 38 - Responsabilità dei dirigenti

  1. I dirigenti sono direttamente responsabili della gestione e dei relativi risultati in relazione agli obiettivi ed ai programmi dell'Amministrazione. 
  2. I dirigenti, ferma restando la responsabilità penale, civile, amministrativo-contabile e disciplinare prevista per tutti i dipendenti pubblici, sono responsabili dell'attività svolta dagli uffici o servizi cui sono preposti e della gestione delle risorse ad essi demandate. 
  3. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi può prevedere in capo ai dirigenti specifiche sanzioni disciplinari in relazione alla peculiarità e rilevanza delle funzioni e responsabilità loro attribuite, conformemente a quanto disposto dalle leggi e dagli accordi di lavoro vigenti in materia.
 

Art. 39 - Conferenza dei dirigenti

  1. E' istituita la conferenza dei dirigenti quale organismo ausiliario, consultivo e propulsivo interno dell'Amministrazione Comunale. 
  2. La conferenza dei dirigenti svolge principalmente funzioni di coordinamento trasversale nelle decisioni gestionali che coinvolgono più settori. Provvede a raccordare i diversi interventi e procedure al fine di garantire l'univocità dell'azione amministrativa. 
  3. Detto organismo, presieduto dal Direttore Generale, se nominato, o dal Segretario Generale, è convocato regolarmente con le modalità stabilite nel regolamento.
 

Art. 40 - Incarichi a tempo determinato

  1. Il Sindaco, in conformità alle vigenti norme in materia, può conferire incarichi a tempo determinato per posizioni dirigenziali o di alta specializzazione professionale. 
  2. Tale contratto ha natura di rapporto di lavoro subordinato di diritto privato ed è stipulato unicamente con soggetti forniti di adeguata esperienza e qualificazione professionale, e comunque in possesso dei requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. 
  3. Il contratto a tempo determinato non potrà comunque superare la durata del mandato del Sindaco che ha provveduto alla sua nomina, e sarà in ogni caso conferito in conformità agli accordi di lavoro vigenti. 
  4. L'incarico comporta una retribuzione omnicomprensiva da commisurare al tipo di prestazione offerta, all'orario complessivo di lavoro, nonchè alle responsabilità inerenti alla funzione esercitata. 
  5. Per tutta la durata del contratto sono estese all'interessato le disposizioni concernenti le incompatibilità, l'esclusività del rapporto e le responsabilità previste per i dipendenti di ruolo di corrispondente posizione funzionale, nonchè, salva diversa disciplina del contratto, quelle relative all'orario di lavoro, al congedo ed al divieto di percepire ulteriori indennità o compensi.
 

Art. 41 - Collaborazioni esterne

  1. Per importanti obiettivi e con specifiche convenzioni a termine, è possibile affidare incarichi per prestazioni ad alto contenuto di professionalità a soggetti esterni alla Amministrazione secondo la normativa vigente per il lavoro autonomo.
 

Art. 42 - Pubblicazione ed esecutività delle delibe-razioni e delle determinazioni

  1. Lo statuto, le deliberazioni, le ordinanze, i manifesti e gli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico, sono affissi all'albo pretorio per quindici giorni consecutivi, salvo specifiche disposizioni di legge. 
  2. Le determinazioni adottate dai dirigenti sono per legge immediatamente esecutive. 
  3. L'elenco delle determinazioni adottate dai dirigenti viene affisso settimanalmente all'albo pretorio per quindici giorni consecutivi. 
  4. Le deliberazioni non soggette al controllo preventivo di legittimità diventano esecutive dopo il decimo giorno dall'inizio della pubblicazione. 
  5. Nel caso di urgenza le deliberazioni del Consiglio Comunale o della Giunta Comunale possono essere dichiarate immediatamente esecutive con il voto espresso dalla maggioranza assoluta dei componenti. 
  6. Le deliberazioni aventi per oggetto l'approvazione di regolamenti comunali o loro variazioni, nonché tariffe di imposte e tasse comunali, oltre alla pubblicazione di cui al comma 1, vanno pubblicate, ad avvenuta esecutività, per un secondo periodo di 15 giorni consecutivi.
 
 
Ultima Modifica: 23/10/2014