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Titolo 9°: Norme finali

  1. Art. 62
  2. Art. 63
  3. Art. 64
 

Art. 62 - Patrocinio legale

  1. Il Comune, qualora si instauri un procedimento civile nei confronti di Amministratori, del Segretario Generale, del Direttore Generale, se nominato, e dei dipendenti, connesso direttamente a fattispecie poste in essere nell'espletamento di compiti d'istituto o d'ufficio, verificato che non sussista conflitto di interessi tra la posizione degli Amministratori, del Segretario Generale e dei dipendenti e quella dell'Ente, assume sin dall'inizio di tali procedimenti l'onere economico della difesa. 
  2. La scelta del legale di fiducia dovrÓ essere sottoposta all'Amministrazione, per l'espressione del gradimento. 
  3. L'affermazione contenuta in sentenza passata in giudicato del dolo o della colpa grave degli Amministratori, del Segretario Generale, del Direttore Generale e dei dipendenti, comporta la ripetizione a carico dei medesimi di tutte le anticipazioni, a qualunque titolo effettuate, nell'arco del procedimento. 
  4. Le disposizione di cui ai commi 1 e 2 si applicano anche nei casi di procedimenti penali, ma gli oneri della difesa del dipendente restano a carico del Comune e non si fa luogo a ripetizione a suo carico, solo quando egli risulti definitivamente prosciolto, ovvero assolto con sentenza divenuta irrevocabile.
 

Art. 63 - Revisione dello statuto

  1. Il Consiglio Comunale Ŕ dotato di autonomia organizzativa e funzionale e, rappresentando l'intera comunitÓ, delibera l'indirizzo politico-amministrativo ed esercita il controllo sulla sua applicazione. 
  2. Il Consiglio Comunale esercita le potestÓ e le competenze stabilite dalla legge e dallo Statuto e svolge le proprie attribuzioni conformandosi ai principi, alle modalitÓ e alle procedure stabiliti nel presente Statuto e nelle norme regolamentari. 
  3. L'elezione del Consiglio Comunale, la sua durata in carica, il numero dei Consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolati dalla legge. 
  4. I Consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione. 
  5. Il Consiglio Comunale dura in carica fino all' elezione del nuovo, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili. 
  6. Il Consiglio Comunale Ŕ convocato dal suo presidente secondo le norme di legge e le procedure fissate dal regolamento. 
  7. Il Consiglio Comunale nella prima adunanza Ŕ convocato dal Sindaco che ne Ŕ membro, ed Ŕ presieduto dal Consigliere Anziano fino alla elezione del Presidente dell'assemblea. La seduta prosegue poi sotto la presidenza del Presidente.
 

Art. 64 - Entrata in vigore

  1. Il presente statuto, dopo l'espletamento del controllo da parte del competente organo regionale, Ŕ pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione ed Ŕ affisso all'albo pretorio del Comune per trenta giorni consecutivi. 
  2. Il Sindaco invia lo statuto, munito delle certificazioni di esecutivitÓ e di pubblicazione, al Ministero dell'Interno, per essere inserito nella raccolta ufficiale degli statuti. 
  3. Il presente statuto entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla sua pubblicazione all'albo pretorio del Comune. 
  4. Il Segretario Comunale, con dichiarazione apposta in calce allo statuto, ne attesta l'entrata in vigore. 
  5. Il Consiglio Comunale promuove le iniziative pi¨ idonee per assicurare la conoscenza dello statuto da parte dei cittadini.
 
 
Ultima Modifica: 23/10/2014