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Pubblici Esercizi per attività di somministrazione di alimenti e bevande

 

Ambito di applicazione del procedimento

Per avviare un'attività di somministrazione di alimenti e bevande (pubblico esercizio) o trasferire la sede operativa di un esercizio già esistente è necessario inviare, per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Lissone una domanda di autorizzazione tramite il portale http://impresainungiorno.gov.it
La S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) deve essere presentata anche nel caso di subingresso, di cessazione, di trasferimento, ampliamento o riduzione della superficie di somministrazione, sospensione o ripresa dell'attività,

Soggetto istituzionale competente

L'istruttoria è svolta dal Servizio Commercio con la collaborazione dal Servizio Edilizia privata per la valutazione dell'aspetto edilizio-urbanistico dell'immobile sede dell'attività e con la polizia locale per la verifica della sorvegliabilità dei locali.

Iter procedurale

  •  La pratica ha inizio con la presentazione da parte del titolare o legale rappresentante dell'impresa della S.C.I.A. tramite il portale "Impresa in un Giorno
  •   L'istruttoria viene svolta dal Servizio Commercio che si avvale della competenza di altri Servizi Comunali ed Enti esterni quali;
  •   Edilizia Privata per la verifica della destinazione d'uso dell'immobile e della compatibilità con il vigente P.R.G. del Comune;
  •   Polizia Locale per la verifica della sorvegliabilità dei locali Decreto Ministeriale 17 dicembre 1992 n. 564 ;
  •   Tribunale per l'accertamento dei requisiti morali previsti dall'art' 71 del D.Lgs.59/2010;
  •   Camera di Commercio e I.N.P.S. per l'accertamento dei requisiti professionali;
  •   ASL per la trasmissione della dichiarazione e della notifica di avvio attività;

Documentazione da presentare

  1.  piantina dei locali di vendita, in scala 1:100, con estratto di mappa e con il posizionamento delle attrezzature per l'attività;
  2.  certificato di impatto acustico o autocertificazione in materia di tutela dell'inquinamento acustico (ove previsto);
  3.  copia contratto di cessione d'azienda (solo nel caso di subingresso):
  4.  fotocopia del documento di identità del richiedente e di tutti i soggetti che hanno autocertificato il possesso dei requisiti morali e professionali;
  5.  ricevuta del versamento di € 50,00 intestato all'ASL c/c n. 41467200 causale voce 66, nel caso di commercio di prodotti alimentari.

Tempistica

 La dichiarazione ha immediata efficacia dalla data di invio della S.C.I.A. nel portale "Impresa in un Giorno.

Principale normativa di riferimento

  •  Decreto Legislativo 26 marzo /2010 n. 59
  •  Legge Regionale n. 6 del 2010 Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere
  •  Decreto Ministeriale 17 dicembre 1992 n. 564
  •  Legge 447/95 - Legge quadro sull'inquinamento acustico
  •  D.P.C.M. 14.11.1997 - Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore
  •  L.R. 13/2001 - Norme in materia di inquinamento acustico
 
Ultima Modifica: 06/04/2016