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LISSONE DESIGN COMPETITION DESIGN FOR FOOD DESIGN TO FEED - I progetti vincitori

 

CATEGORIA A - RITO DEL CIBO

 

1° CLASSIFICATO  -" IL POSAPOSATE" di Stefano Lampugnani (Italia) € 2.000,00
Il progetto vince per la originale proposta di sintesi delle attività rituali della preparazione della tavola e, supportato da una forte dimensione estetica, con l'ipotesi di utilizzo di materiali naturali o artificiali, si sviluppa mediante forme primarie ed essenziali che propongono un nuovo ordine dei gesti intorno al piatto.

2° CLASSIFICATO -  "I TRADIZIONALI" - TATOO RECIPES di Marina Cinciripini e Sarah Vincenza Richiuso (Italia) € 1.500,00
Il progetto sdrammatizza un comportamento tradizionale, quello della preparazione del cibo attraverso manuali di cucina, veicolando un messaggio alimentare attraverso l'originale uso del corpo, che diventa supporto di immagini guida per la realizzazione di una ricetta.

 3° CLASSIFICATO - "BINOMIO" di Paolo Emanuele Nava e Luca Maria Arosio (Italia)  € 1.000,00
Il progetto sottolinea l'esperienza della condivisione del cibo, che viene amplificata attraverso un nuovo strumento, di segno semplice e facilmente realizzabile, che crea un dialogo di complice dipendenza tra due commensali.

4° CLASSIFICATO   - "EQUI FOOD" di Jelena Bottani (Svizzera)  € 500,00
Il progetto pone al centro dell'attenzione, in modo poetico, il rapporto tra consumo del cibo e comportamenti, proponendo al centro del tavolo un nuovo oggetto in equilibrio, che dà spunto di riflessione sull'armonia delle relazioni e degli "affetti".


1° MENZIONE SPECIALE - "WE TALK ABOUT FOOD"  di Stefano Spinella (Italia)
Utilizzando la grande innovazione dei social media, e dando struttura al piacere della conversazione intorno agli alimenti, il progetto provoca nuovi legami sociali basati sulla preparazione degli ingredienti e sulla loro lavorazione, al fine di una condivisione più partecipata.

2° MENZIONE SPECIALE -  "UN POSTO A TAVOLA - REGARD" di Malcolm Leemans, Lorenzo Amabile, Matteo Balboni, Guglielmo Bozzoli, Silvia Caserio, Diongco Kimsy (Filippine), Martina Guinzoni, Marika Palumbo, Alessia Reale, Ilenia Simone, Rexa Uarda (Albania).
La proposta entusiasta di un gruppo di giovanissimi che si affacciano al mondo del design sviluppa una semplice, ma efficace soluzione di condivisione del cibo, mediante una forma che evoca la necessità degli sguardi e la complicità dei gesti.

 

CATEGORIA B - FUNZIONE DEL CIBO

 
 

1° CLASSIFICATO - "NUOVE ERE: INSETTI DI GUSTO" di Evelin Bignotti, Eva Meneghetti, Roberto Romeo  (Italia) - € 2.000,00
Il progetto vince perché interpreta in modo esemplare e con grande capacità comunicativa un tema al centro del dibattito di Expo2015, in cui il design diventa uno strumento funzionale per proporre una nuova educazione al cibo e nuove geografie dell'alimentazione.

2° CLASSIFICATO -  "NIHIL CREATUR" di Gabriele Montonati (Italia) - € 1.500,00
Il progetto presenta una soluzione innovativa che integra nel disegno di una etichetta, un sistema di informazioni funzionali volte a rappresentare il consumo di energia nella produzione di un cibo, aumentando la consapevolezza del rispetto dell'ambiente in ambito alimentare.

3° CLASSIFICATO - "MOLTIPLICAZIONE" di Giuseppe Miggiano (Italia) € 1.000,00
Il progetto propone in chiave originale il tema del riutilizzo degli alimenti o dei cosiddetti scarti (acqua, briciole di pane, colla di pesce) che vengono recuperati per dare vita ad un sistema funzionale di contenitori dalle linee pure e dal "sapore" ecologico.

4° CLASSIFICATO UNDER 26 -  "PAESAGGINI" di Antonio Gramegna (Italia) € 500,00
Il progetto traduce con un disegno ludico la proposta di nuovi paesaggi alimentari, da comporre prima di consumare, esprimendo una funzione estetica ed educativa sul tema del cibo.


MENZIONE SPECIALE -  "FAME  D'ARTE - EAT TEN" di Mariacristina De Luca (Italia)
Arte e nutrimento si uniscono in un sistema alimentare di intrattenimento, dove il progetto si propone come medium commestibile, di educazione al gusto e al colore dei cibi.

 
Ultima Modifica: 28/12/2013