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ACCORDO LOCALE CANONE CONCORDATO

Chi affitta a canone concordato paga la metà delle tasse !

 
stretta di mano

Il 10 luglio 2014 le Associazioni sindacali degli inquilini e quelle della proprietà edilizia maggiormente rappresentative, hanno sottoscritto il rinnovo dell'accordo locale per la città di Lissone.

I contratti a canone concordato, introdotti dalla legge 431/98, hanno una durata minima di 3 anni più altri due di rinnovo automatico (3+2).
L'importo del canone di affitto è calcolato in base agli indicatori contenuti nell'Accordo territoriale, frutto della contrattazione tra sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari.

 

In pratica, si tratta di fissare canoni d'affitto calmierati fissando un tetto massimo all'importo del canone di locazione annuale che il proprietario dell'immobile potrà richiedere all'inquilino- si va dai 25 agli 85 euro a metro quadro all'anno, a seconda dello stato dell'immobile e delle zone in cui sorge - e ottenere in cambio importanti sgravi fiscali: il locatore dell'immobile ,infatti, qualora opti per il regime libero, anziché dichiarare ai fini irpef un imponibile pari al 95% del canone annuale percepito, ne dichiarerà solo il 66,5% (ossia il 95% del canone scontato del 30%), sul quale si applicheranno le ordinarie aliquote irpef, inoltre usufruirà di un ulteriore sconto del 30% da calcolarsi sull'imposta di registro dovuta in sede di registrazione del contratto, qualora, invece, scelga la cosiddetta "cedolare secca", l'imponibile da dichiarare sarà pari al 100% del canone percepito ma su di esso si applicherà l'imposta sostitutiva la cui aliquota da 1 gennaio 2014 è scesa dal 15% al 10%. Vantaggi anche per gli inquilini che, sino a concorrenza di un reddito di euro 30.947,81, potranno usufruire di detrazioni fiscali in sede di denuncia dei redditi.

L'obiettivo dell'accordo è da un lato far emergere il sommerso e incentivare l'uso dei molti alloggi sfitti di Lissone, dall'altro calmierare i prezzi dei canoni di locazione che risultano essere sotto la media di mercato. In questo senso l'intesa rappresenta un seria iniziativa di politiche abitative, che sarà senz'altro utile a prevenire situazioni di disagio generate da sfratti o disoccupazione, ma servirà anche ai proprietari di case penalizzati dalla crisi (tra l'altro il canone concordato risulta più flessibile anche perché è fissato per 5 anni, invece degli 8 del mercato libero).

Un ulteriore vantaggio, per i proprietari immobiliari, è il pagamento dell'aliquota IMU in misura ridotta (per l'anno 2015 lo 0,7 %  invece dello 0,93 %).

Le organizzazioni di settore firmatarie sono a disposizione per informazioni più dettagliate e per il calcolo del canone:

Associazioni della proprietà

  1. ASPPI, via Spalto Piodo, 12 Monza (tel 039-321223)
  2. UNIONCASA, via Boltraffio 16/b Milano (tel. 02 69311712)
  3. UPPI, via Val Cismon 7 Monza (tel. 039 2722287) 

Associazioni degli inquilini

  1. SUNIA-CGIL, via Boito 84 Monza (tel. 039 2731201)
  2. SICET-CISL, via Dante 17/a Monza (tel.039 2399259)
  3. UNIAT-UIL, via R.Ardigò, 15 Monza (tel. 039394191)

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info
 

Info Ufficio Patrimonio - Alloggi

 
  1. Dov'è l'ufficio: Palazzo Comunale - 4° Piano
  2. Recapiti: Tel. 0397397 386  /  Email: patrimonio@comune.lissone.mb.it
  3. Orario: lunedì   8.30 - 13.30 / 14.30 - 18.00
    1. martedì, giovedì e venerdì  8.30 - 13.30
    2. mercoledì 14.30 - 18.00
    3. sabato  chiuso

Dirigente di settore: Dott. Livio Notarbartolo

 
 
Ultima Modifica: 14/10/2016