Comunicato stampa

 

Rifiuti abbandonati in Piazza Mercato, il responsabile individuato grazie alle videocamere

Avevano abbandonato delle strutture in laminato di alcuni mobili, accatastando i rifiuti dietro ai bagni pubblici di Piazzale degli Umiliati convinti di non esser visti da nessuno.

Le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza in uso al Comando di Polizia Locale di Lissone hanno invece ripreso la scena integralmente e nitidamente, consentendo agli agenti di poter agire a norma di legge per sanzionare l'autore del gesto.

Gli agenti del Comando sono infatti riusciti a risalire al responsabile di uno scarico di rifiuti avvenuto nel corso del mese di maggio nei pressi di Piazzale degli Umiliati, comportamenti purtroppo frequenti e diffusi in questa parte di territorio dove con l'ausilio della tecnologia nel corso del mese di novembre sono già stati individuati altri tre autori di scarichi illeciti, di cui 2 lissonesi.

Per il fatto in questione sarà chiamato a rispondere un cittadino italiano, residente a Monza, che risulta intestatario del veicolo ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Il video mostra anche un secondo individuo coinvolto nello scarico su cui sono in corso ulteriori approfondimenti.

Sono tuttora in corso gli accertamenti per procedere con la fase sanzionatoria: il responsabile sarà tenuto al pagamento della sanzione amministrativa, pari a 600 euro; gli introiti della sanzione sono di competenza della Provincia di Monza e della Brianza.

Non essendovi rilievi penali, non seguirà denuncia per il fatto commesso.

"Grazie all'ausilio della tecnologia, stiamo intervenendo per punire chi si rende colpevole di questi fatti che ormai non sono più tollerabili - commenta Ferdinando Longobardo, comandante della Polizia Locale di Lissone - è interesse di tutta la comunità fare in modo che gesti simili non accadano più. Oltre alla risoluzione del danno ambientale, infatti, abbiamo la necessità di dare un segnale forte a chi ogni giorno si adopera rispettando l'ambiente. Chi sbaglia paga, e chi sbaglia sarà sempre più volte colto sul fatto".

 

Lissone, 4 giugno 2020


 
Ultima Modifica: 31/10/2022