Diario in Comune

 

3 giugno 2021

2 Giugno, Festa della Repubblica

 

"La festa del 2 giugno è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani". Riprendo le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per rimarcare il valore della Festa della Repubblica!

Anche quest'anno, come già accaduto lo scorso anno, abbiamo vissuto questo anniversario, il 75° dal voto che pose le basi della nostra democrazia, in un'atmosfera di speranza dopo mesi complicati dal punto di vista sanitario, sociale, lavorativo ed educazionale.

È stato un 2 giugno diverso, ma caratterizzato da due importanti riconoscimenti per altrettanti nostri concittadini. 

Nel pomeriggio, presso la sede di rappresentanza della Prefettura di Monza, si è svolta una cerimonia per la consegna delle Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana, di una Medaglia al merito civile, di quattro Medaglie d'onore a cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, nonché di un'Onorificenza pontificia. 

La cerimonia ha visto fra i protagonisti anche due cittadini lissonesi, a cui ho portato a nome di tutti voi la stima e l'orgoglio di una città intera. 

Paola Giacometti è una farmacista in pensione. Ha collaborato con varie farmacie italiane e dal 1974 al 1998 è stata direttrice della Farmacia Comunale di Lissone situata in via Domenico Savio, a Santa Margherita. Impegnata nel mondo del volontariato, dal mese di ottobre del 1998 è iscritta alla Sezione Femminile della Croce Rossa Italiana di Milano, in qualità di volontaria.

Il maresciallo Ferdinando Ditaranto, informatico analista forense, inviato in aggregazione dal 2013 dal Comando Gruppo Carabinieri di Monza, ricopre l'incarico di referente per l'attività investigativa in ordine ai reati informatici presso la Procura della Repubblica di Monza.

A loro va il nostro ringraziamento per l'impegno profuso negli anni e per i traguardi professionali conseguiti.

La Festa della Repubblica di quest'anno è coincisa però, simbolicamente, con la voglia di tutta l'Italia di ripartire, con ulteriori riaperture che interessano anche nella nostra Regione; la nostra voglia di ritrovare la quotidianità rimanda, col pensiero, alla necessità di ritrovare libertà, pace e uguaglianza che caratterizzavano la società di 75 anni fa.

Il 2 Giugno ricorda l'importanza di una scelta, condivisa da tutte le forze politiche e ancor oggi attuale, che individuò i valori ed i principi su cui poggiare la democrazia di oggi. Una scelta che seppe andare oltre le divisioni politiche e partitiche per raggiungere il fine del bene comune.

La straordinaria attualità di quella scelta fece sì che gli italiani si ritrovarono uniti, solidali gli uni con gli altri, disposti a sostenersi reciprocamente per superare un momento di enorme difficoltà. Questi stessi sentimenti sono quelli che viviamo ancor oggi: l'emergenza Covid-19 ha, nella sua drammatica attualità, ricostruito il valore dei rapporti interpersonali e ribadito l'importanza della vicendevole collaborazione per sconfiggere un nemico invisibile.

Come gli italiani, 75 anni fa, seppero dimostrare la loro forza d'animo per superare un ventennio di dittatura, così oggi noi tutti abbiamo saputo dimostrare solidarietà, generosità, ed anche pazienza e altruismo, per affrontare un'emergenza imprevista ed imprevedibile.

Nel dramma vissuto, il Coronavirus ci ha permesso di riscoprire il reale valore della nostra Repubblica che poggia salda su valori e principi, ma anche su donne e uomini che la compongono e la rendono straordinaria.

 

La consegna delle Onorificenze presso la Prefettura di Monza

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Ultima Modifica: 08/06/2021