Diario in comune

 

3 dicembre 2021

L'acqua vista con gli occhi dei bambini

 
Immagine disegno acqua

Il valore dell'acqua scoperto attraverso il gioco. Un bene prezioso, che troppo spesso sprechiamo o sottovalutiamo, diventato oggetto di osservazione, di attenzione, di studio.

Come sempre, gli occhi dei bambini trasmettono entusiasmo, passione, curiosità, interesse.

 

Nelle scorse ore ho partecipato all'evento finale di Acqua in Classe, iniziativa promossa da BrianzAcque per approfondire le tematiche riguardanti l'acqua che tutti i giorni sgorga dal rubinetto.

Ho partecipato con entusiasmo perché so che alunne e alunni non deludono mai. Così è stato. Le classi terze della scuola Dante si sono ritrovate per condividere il frutto del lavoro svolto nel corso delle settimane, durante le quali hanno lavorato con educatori specializzati per comprendere il significato di questa risorsa.

I loro lavori mettono in evidenza temi forti: l'uso consapevole dell'acqua come bene primario, la responsabilità di ciascuno di noi nell'utilizzarla in misura adeguata, gli sprechi e il valore che occorre dare all'acqua. 

In evidenza è stato posto il "bene" che fa l'acqua e il "cattivo" uso che alcuni di noi, purtroppo, ancora ne fanno. Con coraggio, gli elaborati finali parlano di sprechi, di rifiuti abbandonati che contaminano le falde, dei danni sulla flora e sulla fauna che comporta la scarsità di acqua, della pesca e dei paesaggi mutati per via di assenza di piogge. Naturalmente, c'è spazio per la speranza: bere significa idratarsi, recuperare energie vitali, ritrovare la carica per proseguire negli impegni della giornata.

L'acqua è importante, anzi fondamentale: un messaggio forte e chiaro che arriva dalle giovani generazioni e che dobbiamo al più presto fare nostro.


 
Ultima Modifica: 03/12/2021