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MENÚ - GRAMMATURE - DERRATE

Il menù proposto a scuola è elaborato dalla dietista della ditta di ristorazione, tenendo in considerazione:

  • ¨ il rispetto delle normative e delle raccomandazioni espresse dalla ATS per promuovere una corretta alimentazione dell'età evolutiva;
  • ¨ le esigenze connesse all'organizzazione scolastica.
 

Il menù -distinto in "estate/autunno", "invernale", "primavera/estate", ed "estate" (solo per i servizi attivi nel periodo estivo) -è distribuito in copia a tutti gli utenti ed è scaricabile qui di seguito

 
  • Nelle scuole dell'infanzia il servizio di ristorazione comprende il pranzo e la merenda pomeridiana.
  • Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado il servizio di ristorazione comprende il pranzo; nelle sole scuole primarie, tuttavia, la distribuzione della frutta (o di eventuale dessert) è però anticipata all'intervallo di metà mattina (ad eccezione del mercoledì, poiché in tale giornata è abitualmente previsto il gelato che, per ovvie ragioni, deve essere consumato al temine del pranzo).
 

Le grammature sono definite secondo le indicazioni delle Linee di Indirizzo elaborate, e periodicamente riviste, dal competente Servizio ATS.
In particolare, le nuove grammature suggerite dall'ultimo documento di indirizzo ATS (elaborato nel dicembre 2017) sono studiate per garantire contemporaneamente, con il pasto scolastico, l'ottimale soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali degli alunni e l'accortezza etica di ridurre gli avanzi e gli sprechi nella ristorazione scolastica.

 

Il servizio ristorazione scolastica è erogato in conformità ai Criteri Ambientali Minimi per la "Ristorazione collettiva e derrate alimentari".
Sono quindi adottati accorgimenti e organizzazione tali da consentire la riduzione dell'imbatto ambientale nell'erogazione del servizio.

 

Sono inoltre numerose le derrate alimentari da produzione biologica impiegate (con frequenza di utilizzo al 100%) per la produzione dei pasti: pane, farine, pasta di semola di grano duro, riso, pasta speciale con ripieno, gnocchi, orzo e altri cereali minori, legumi, merendine, biscotti e fette biscottate (frequenza di utilizzo di prodotti bio al 70%), carni bovine, prosciutto cotto, latte UHT, yogurt, mozzarella, crescenza, ricotta, uova, pesce (frequenza di utilizzo di prodotti bio al 30%), frutta e verdura fresche, verdura gelo, polpa e passate di pomodoro, olio extra-vergine d'oliva, aceto, pesto, miele, confetture di frutta, succhi di frutta, purea di frutta.

In funzione di questo importante e qualificante aspetto, il Comune di Lissone ha presentato istanza al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per l'iscrizione all'albo delle stazioni appaltanti che hanno aggiudicato servizi di mensa scolastica biologica.
 

Sono altresì previste derrate DOP-IGP-del mercato equo e solidale (es. salumi, formaggi, banane, cioccolato), nonché locali, a km 0 e filiera corta.


 
Ultima Modifica: 06/09/2018