Regolamentazione per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre

 
Ordinanza prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed zanzara tigre

Il Comune di Lissone esegue annualmente trattamenti larvicidi e adulticidi sulle aree pubbliche di competenza, per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all'uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in particolare della zanzara tigre.
Le note di Ministero della Salute e di ATS Brianza sottolineano come l' intervento principale per la prevenzione di focolai di malattie trasmesse da insetti vettori, è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare, e che pertanto è necessario rafforzare rapidamente la lotta alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi;

 

Ne consegue necessità di disporre- per il periodo maggio - ottobre/novembre 2020 - di misure straordinarie rivolte alla generalità della popolazione presente sul territorio comunale, ai soggetti pubblici e privati, nonché in particolare alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, altre attività produttive che possono dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale.

In particolare si raccomanda di:

  • Evitare l'abbandono negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea;
  • Procedere allo svuotamento dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pìoggia; diversamente, procedere alla loro chiusura o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell'acqua nei tombini;
  • Trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità;
  • Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti e sistemandoli inoltre in modo da evitare il ristagno delle acque ;
  • Provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell'erba;
  • All'interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, al posto dell' acqua. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all'aperto.
 

Le violazioni alle disposizioni sopra indicate saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria sino a euro 103,00 prevista dall'art.344 del R.D. 27/07/1934, n.1265 o, in caso di ripetuta inadempienza a singole ordinanze successive al primo accertamento di violazione, ai sensi dell'art.650 del codice penale.
Comando di Polizia Locale di Lissone nonché all'ATS Brianza - Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria - UOC Igiene e Sanità Pubblica, nonché ogni altro Agente od Ufficiale di Polizia Giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti ,sono incaricate di far osservare l'ordinanza di seguito allegata.

 
 
Ultima Modifica: 01/06/2020