Comunicato stampa

 

"Storie di Cortile", mercoledì 5 agosto «Ballate di frontiera» sul Piazzale del MAC

Ballate "di frontiera" sul Piazzale del Museo d'Arte Contemporanea. Una serata di buona musica dalle note country-folk dei Los Lobos per arrivare alle melodie di Fabrizio De André.

Bocephus King - Foto di Renzo Chiesa

Il Comune di Lissone ha aderito alla IV edizione della rassegna interprovinciale "Storie di cortile 2020", promossa dalla Pro Cantù, che coinvolgerà numerosi Comuni delle province di Como, Monza Brianza e Varese.

La Città di Lissone sarà sede di una delle tappe del tour: l'appuntamento è per la serata di mercoledì 5 agosto (inizio alle ore 21), il palcoscenico sarà l'area esterna al MAC (Viale Elisa Ancona), nei pressi della Stazione ferroviaria, in un ideale anfiteatro che permetterà a tutti di vivere una atmosfera davvero magica in uno spazio intriso di significato sociale e culturale.

La serata, dal titolo "Borderlobo - Ballate di Frontiera dai Los Lobos a Fabrizio De Andrè", vedrà la partecipazione del cantautore canadese Bocephus King (special guest) che ritorna a Lissone dopo il successo dello scorso anno quando centinaia di persone ascoltarono la sua straordinaria esibizione. Con lui la band composta dal cantautore Andrea Parodi, dal chitarrista Alex Kid Gariazzo (Treves Bues Band), dal fisarmonicista Flaviano Braga e dal trombettista Raffaele Kohler, musicista diventato icona musicale del lockdown.

 

Lo spettacolo, interamente gratuito, sarà accessibile attraverso prenotazione dal sito internet www.lissone.eventbrite.it

Per informazioni è possibile contattare il numero 3498348118.

Bonderlobo

In caso di maltempo è prevista la realizzazione di un doppio spettacolo a Palazzo Terragni, nel rispetto delle vigenti norme sul distanziamento e sanitarie, con inizio rispettivamente alle ore 20.30 e alle 22.15.

"Musica di altissima qualità per l'unico concerto "da seduti" di questa estate lissonese - sottolinea Alessia Tremolada, assessore con delega alla Cultura - L'Amministrazione Comunale, in un anno così particolare e ancora pieno di incertezze, vuole offrire alla cittadinanza una serata "normale", nel rispetto delle norme a tutela della salute, me che consenta ai cittadini di ritrovarsi in un luogo fisico e di avere un momento di svago di alto livello, con musicisti di grande sensibilità che sapranno dare vita ad uno spettacolo di sicuro successo".

 
 

Borderlobo - Ballate di Frontiera dai Los Lobos a Fabrizio De Andrè

"I video dei musicisti che suonano dai loro balconi sono fonte di ispirazione per tutto il mondo". Era il 18 marzo e la cantautrice statunitense Joan Baez lanciava un messaggio d'amore e di vicinanza all'Italia. L'America guardava all'Italia come noi guardavamo alla Cina all'inizio della Pandemia, ignara o quasi a sfatare che il Coronavirus in un paio di settimane sarebbe arrivato anche lì. Joan Baez si era commossa col video del trombettista che suonava dietro l'inferriata di una finestra di Milano. Queste immagini hanno fatto il giro del mondo, rimbalzate da tutti i telegiornali, nel momento di incertezza e paura più forte, quando tutto il Paese si è fermato. 

Raffaele Kohler

Tutte le sere alle 18 Raffaele Kohler suonava la sua tromba da una finestra di via Fauchè, vicino a Corso Sempione, a Milano. La suonava per tutto il suo quartiere ma anche per le centinaia di persone che si collegavano alle sue dirette su Facebook e Istagram. Centinaia di persone che sono diventate migliaia, perché le performance sono state riprese dalle principali emittenti TV e Radio. 

Tutto è cominciato il 13 marzo, dal suo appartamento al piano terra, Raffaele ha iniziato a risuonare l'inno della città e Radio 24 durante il lockdown ha aperto tutti i giorni le trasmissioni con una telefonata a Raffaele Kohler che suonava la tromba al telefono. Raffaele Kohler è diventato l'icona musicale del lockdown. Ha portato gioia, speranza e lo ha fatto con delicatezza e poesia in un momento storico che ha stravolto e cambiato le nostre vite. 

Raffaele Kohler torna finalmente ha suonare in mezzo alla gente, nelle piazze, per le strade e farà tappa nel piazzale del MAC di Lissone insieme ai Borderlobo, il superguppo che miscela canzone d'autore col folk, la musica americana e le sonorità messicane. 

 

Special guest della serata sarà il cantautore canadese Bocephus King, musicista di caratura internazionale, che presenterà il suo ultimo disco "The Infinite & The Autogrill VOL 1". "The Infinite" è l'"Infinito" di Leopardi (nell'anno del suo 200° anniversario) e l'"Autogrill" è quello cantato da Guccini. Il disco è stato registrato a dicembre al The Shelter Studio di Meda con una super band, un disco dal sapore seventies che affianca 7 canzoni originali a 2 cover speciali: "Lugano Addio" di Ivan Graziani e "Creuza de Ma" di Fabrizio De Andrè, tradotte in inglese. 

Bocephus King ha 45 anni, una dozzina di dischi all'attivo ed è arrivato in Italia la prima volta nel 1999 grazie al magazine musicale Buscadero che gli diede la copertina commentando "era capitato soltanto un'altra volta di dare la copertina a un artista sconosciuto e si trattava di Tracy Chapman".

 

Lissone, 20 Luglio 2020


 
Ultima Modifica: 31/07/2020