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Diario in Comune

 

19 settembre 2018

 

Ti invito a una festa

 

Ti voglio invitare ad una festa. Una festa un po' strana, forse con gente che ancora non conosci. Puoi giocare, mangiare, ascoltare musica, entrare in storie diverse e raccontare la tua di storia.

 

Porta con te la voglia di capire e di conoscere. Metti al centro la possibilità di incontrare.

 

Sul manifesto troverai tutte le indicazioni. Delle ragazze hanno pensato e disegnato il logo. Due mani aperte, una accanto all'altra, con il mondo disegnato in tanti Stati distinti ma collegati a formare un tutt'uno. Mani forti, tenere, ruvide e delicate attraverso le quali passa il lavoro e l'affetto. Mani che costruiscono il mondo: le mie, le tue, quelle di ognuno.

 

In questa festa potrai incontrare una parte di mondo.

 

I cittadini stranieri sono da anni una presenza stabile nella nostra comunità e costituiscono l'8% della nostra cittadinanza.

 

Molti hanno acquisito la cittadinanza italiana e i loro figli sono nati negli ospedali della Provincia. Sono colleghi di lavoro, vicini di casa, giocano nella squadra di calcio dei nostri figli e sono compagni di banco. Vivono la nostra città talvolta con entusiasmo altre volte rimanendone ai margini. Questa consapevolezza ci deve spingere a pensare ed a programmare il futuro tenendo conto di loro e insieme a loro.

 

La Festa dei popoli, di cui tanto si è parlato sui social e sulla stampa locale, nasce da questo dato di fatto, oltre che dalla volontà di condividere un momento di festa con chi provenendo da ogni parte del mondo ha scelto Lissone, o la Brianza, come punto di sosta o di approdo.

 

Ecco perché attraverso questa festa vogliamo promuovere la consapevolezza che la nostra società sarà sana e sicura dando dignità e rispetto a tutti attraverso l'integrazione. E il primo passo è l'incontro.

 

Un'integrazione che non passa solo, o soltanto, dai corsi di lingua, o dal lavorare nello stesso luogo in momenti prestabiliti. Le persone si conoscono quando vivono fianco a fianco: il calcio, o una cena, sono momenti di naturale condivisione di usi, costumi, curiosità, storie, sogni e speranze.

 

Nella prima edizione della Festa dei popoli di Lissone, abbiamo scelto di coinvolgere i richiedenti asilo ed i profughi che sono inseriti in progetti di integrazione dalle Cooperative sociali attive sul nostro territorio. Dietro questi ragazzi ci sono racconti e storie che non possono non lasciare colpiti, talvolta sconvolti. Eppure, abbiamo ritenuto che momenti ludici come una partita di pallone e una tavolata dell'amicizia fossero parte di una festa che pone al centro riflessioni, testimonianze, contributi da parte di chi la propria terra l'ha dovuta lasciare fuggendo, scappando, perdendo tutto.

 

La Festa dei popoli di Lissone ha saputo coinvolgere oltre 15 associazioni del territorio e della Provincia di Monza e Brianza che alla Festa dei popoli hanno portato, ciascuna secondo le proprie caratteristiche, degli elementi caratterizzanti la capacità di inclusione sociale.

 

Nonostante a Lissone non sia mai stata organizzata, la finalità della Festa dei Popoli rimane fortemente legata al territorio che la ospita: promuovere, senza declamazioni e ipocrisie, ma con la semplice presenza festosa di tanta gente di lingue, provenienze e culture diverse, la conoscenza reciproca, l'intesa amichevole, in una parola l'effettiva integrazione fra i vari gruppi di stranieri tra di loro e con gli italiani, in un clima di distensione e di allegria.

 

Conoscere le esperienze vissute dai profughi che vivono a Lissone aiuta a comprendere i loro volti, le loro storie. Conoscersi è il solo modo per capirsi vicendevolmente.

Condividere spazi e attività favorisce il passaggio di regole, innesca percorsi di legalità, allontana atteggiamenti e pratiche poco consone.

 

Con la festa dei popoli si vuole ribadire quanto la reciproca conoscenza sia fonte di arricchimento e consenta di superare barriere e diffidenze, conoscere in prima persona consente di superare i pregiudizi e comprendere meglio l'altro.

 

Il tema centrale è il racconto delle esperienze vissute nella nostra città, esperienze di integrazione che passano da attività di volontariato a lavori socialmente utili con i Lavori Pubblici e servizi erogati per la città.

 
 
locandina festa dei popoli
 
 
 

 
Ultima Modifica: 02/01/2019