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I prototipi dei progetti vincitori del Premio Lissone Design 2011 - Street Furniture al Temporary Museum for New Design

Premio Lissone Design 2011 - Street Furniture

Nell'ambito del Salone del Mobile 2012 dal 17 al 22 aprile 2012 ore 10 -21

"se l'architettura è buona
chi la ascolta e la guarda ne sente i benefici,
senza accorgersene".
Carlo Scarpa

 
 
 
Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano

Press Preview 16 aprile, ore 15‐20

Registrazione online al Temporary Museum for New Design 2012: www.superstudioevents.com

 
 

Gli elementi tradizionali dell'arredo urbano ‐ le panchine, la segnaletica, le pensiline ‐ possono diventare basi ed elementi ispiratori per la creazione di piu complessi mobili urbani, veri oggetti di design, pensati per le città e i cittadini di oggi e del prossimo futuro.
Questa la sfida lanciata lo scorso giugno dalla terza edizione del Premio Internazionale Lissone Design 2011 - Street Furniture, a cura di Luca Molinari/viapiranesi e promosso dall'assessorato alla Cultura, Identità e Tradizioni locali del Comune di Lissone e dal Museo d'rte contemporanea, in collaborazione con Progetto Lissone e Fondazione Colore Brianza Osservatorio Colore Interni.

165 designer under 36 provenienti da 26 Paesi dai 5 Continenti hanno risposto al bando di concorso che ha invitato in questa terza edizione a ideare e progettare una nuova generazione di arredi urbani, street furniture, in grado di affrontare le sfide e le esigenze delle grandi metropoli di questo millennio.

 

Come sottolinea Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura della Città di Lissone "Il concept del Premio Lissone Design street furniture intende porsi come obiettivo la valorizzazione e la promozione di Lissone, città del mobile, vista, da un lato quale luogo dinamico di innovazione e ricerca, dall'altro quale polo di interesse economico e culturale. La decisione forte di scegliere una tematica dal taglio così avveniristico, trae spunto dalla consapevolezza e necessità di rispondere alle nuove e future esigenze dei cittadini, di fornire loro servizi interattivi utili, in grado di integrare, anche grazie al supporto delle nuove tecnologie, funzioni differenti. Unitamente a questi obiettivi, resta sempre salda, in linea con le due precedenti edizioni del Premio Lissone Design, la volontà dell'Amministrazione di promuovere in tutto il mondo le potenzialità artisticoculturali ed economico‐produttive di Lissone, offrendo al contempo preziose vetrine di scambio e opportunità a livello internazionale a giovani designer."

 

Alla base della riflessione indicata quest'anno da Luca Molinari, curatore scientifico del progetto, sta la sua considerazione che "Le aree metropolitane sono oggi paesaggi complessi attraversati quotidianamente da migliaia di persone, residenti e non, che vivono e utilizzano lo spazio urbano in modalità variabili lungo le 24 ore della giornata. In quest'ottica ‐ afferma Molinari ‐ l'rredo urbano sta assumendo, all'nterno della città, caratteristiche sempre più importanti, ne segna la qualità, la vivibilità e la riconoscibilità all'nterno del territorio cittadino. Alla luce della complessità crescente del tessuto urbano, dunque, si sta facendo sempre più urgente la necessità di immaginare nuovi dispositivi urbani che abbiano la capacità di essere, allo stesso tempo, segni con una forte identità per coloro che vivono stabilmente in una certa realtà urbana e luoghi di accoglienza e servizio per tutti coloro che passano, attraversano, toccano, sfiorano, vivono anche solo temporaneamente, la stessa realtà urbana. Elementi in grado di offrire alle persone informazioni e notizie utili relative al territorio in cui si trovano, e di stabilire nuove e inedite forme di relazione e di esperienza tra il cittadino e il modulo urbano."

 

"La risposta così vasta e qualificata, ottenuta dalla III edizione del nostro Premio, afferma Luigi Cavadini, direttore del Museo d'arte contemporanea di Lissone, ha imposto alla Giuria un difficile lavoro di selezione per arrivare alla designazione dei primi tre premi cui si sono aggiunte alcune menzioni speciali doverose nei confronti di progetti ben strutturati e ben presentati. Il risultato di questa terza edizione del Premio Lissone Design è una conferma della validità della formula. I progetti pervenuti hanno proposto la realizzazione di oggetti urbani intelligenti capaci di dialogare tra di loro e di fare sistema al servizio del cittadino, utili ed adeguati non solo per il contesto Lissonese ma anche per una produzione su scala più grande".

 

La Giuria del Premio Lissone Design street furniture, chiamata lo scorso ottobre 2011 a valutare e selezionare tutti i progetti partecipanti al concorso, ha visto la partecipazione di dieci personalità del mondo del design, dell'architettura, della cultura e dell'impresa: Luca Molinari, docente di Architettura contemporanea, critico e curatore del Padiglione Italia all'ultima Biennale di Architettura di Venezia, Silvana Annichiarico, direttore Triennale Design Museum ‐ Milano, Giulio Iacchetti, industrial designer, Giacomo Piccini, Direttore Generale Fondazione Green & High Tech Mb, Alessandro Cremonesi, General Manager Advanced Systems Technology STMicroelectronics, Agrate B., Renato Mattioni, Segretario Generale Camera di Commercio Monza e Brianza, Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura, Identita e Tradizioni Locali della Citta di Lissone, Luigi Cavadini, Direttore artistico del Museo d'arte contemporanea di Lissone e Sergio Allievi, Presidente di Progetto Lissone.

 

Il primo classificato della terza edizione del Premio Lissone Design è GREEN CONNECTION di Alberto Manzoni, Arianna Vignati, Valentina Rivieccio, Valentina Lollio e Marina Caramagno. Le doti di eco‐compatibilità, flessibilità, semplicità d'so, capacità di dialogo e servizio al cittadino che caratterizzano questo progetto di arredo urbano, vero e proprio sistema integrato composto da pensilina, panchina, dissuasori, porta biciclette, lampione e non solo, tutti connessi stilisticamente, tecnologicamente e anche dal punto di vista energetico, hanno convinto la giuria del Premio.

RE‐LEAF di Justyna Szymczak (Polonia) è il secondo progetto classificato. Un originale sgabello urbano e piccolo totem che sostiene i pesi che il pedone spesso porta con sé, risolvendo meglio della panchina situazioni di attesa in strada, alla fermata del treno, della metropolitana o dell'autobus, combinando leggerezza e intuitività nell'uso.

GRABGROUND di Elisa Delli Zotti e Michele Daneluzzo è il terzo progetto classificato, che con materiali semplici e di riciclo da forma a stanze urbane temporanee pronte ad essere abitate in modi differenti a seconda delle necessità dei suoi committenti. La grande flessibilità di montaggio e utilizzo, oltre che l'applicazione di un materiale "povero" recuperato dagli scarti di lavorazione del legno, ne fanno un progetto interessante da approfondire per il mercato fieristico e gli spazi pubblici temporanei.

 

Come previsto dal bando di concorso, i prototipi di questi primi tre progetti selezionati, realizzati da aziende di Lissone e del territorio della Provincia di Monza e della Brianza (Arosio M & G, Lissone; Brussolo Illuminazione, Lissone; Sangalli Arredamenti, Lissone, 2B di Borsato Gabriele, Biassono) saranno esposti dal 17 al 22 aprile 2012, in occasione della Design Week 2012, presso Superstudio Più di Milano, nell'ambito del Temporary Museum for New Design.

Nella settimana milanese dedicata al design e all'arredo i bianchi edifici di Superstudio Più e gli studios del Superstudio 13, suddivisi in ampie "gallery" costruite come gallerie d'arte, ospitano infatti le varie espressioni del nuovo design, in cui il prodotto dialoga con la cultura, con l'emozione, con la visione del domani. Installazioni emozionali, il prodotto e la cultura del prodotto insieme, contaminazioni espressive tra arte e design, innovazione e tradizione, natura e tecnologia, grandi nomi del design e sicuri talenti emergenti, rinnovamento continuo dei brand presenti, oltre ad interessanti novità.
Una successione di singole mostre con un floorplan rinnovato che crea un percorso espositivo monodirezionale in modo che il visitatore sia accompagnato di sala in sala.

 
 

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Ultima Modifica: 13/04/2012