Mirò Bistrot

In relazione all'ordinanza per abuso edilizio, notificata l'11 luglio scorso all'esercizio "Mirò Bistrot" di via Matteotti (ragione sociale corretta Migian sas), e soprattutto alle dichiarazioni del proprietario Pasquale Mancuso pubblicate da un giornale, l'amministrazione comunale desidera precisare i fatti

 

Il "Mirò Bistrot" ha avuto l'autorizzazione alla somministrazione nel 1997, ma solo all'interno dei locali. Nel gennaio 2001 ha richiesto al Comune l'ampliamento dell'autorizzazione anche per l'esterno, in uno spazio condominiale privato, ma tale permesso non è mai stato rilasciato. Il gestore ha poi richiesto anche un'autorizzazione edilizia per le opere esterne, ma la domanda ha avuto risposta negativa dagli uffici competenti il 1° giugno 2004.

 

Per venire ai nostri giorni, il 10 maggio scorso - a seguito di varie lamentele degli inquilini del condominio per il rumore generato dal ristorante - l'Agenzia Regionale per l'Ambiente (Arpa) ha effettuato un'ispezione, in occasione della quale anche gli uffici comunali hanno compiuto alcune verifiche in merito alle opere edilizie realizzate. Il 28 maggio l'Ufficio Edilizia ha fatto un sopralluogo, rilevando la realizzazione di opere non conformi; in pratica è stato realizzato un vero e proprio ampliamento volumetrico dell'immobile.

 

Il 31 maggio si è dunque proceduto all'avvio del procedimento, con relativa richiesta al gestore di presentare tutta la documentazione che dimostrasse eventualmente la regolarità delle opere edilizie; ma alla risposta giunta il 22 giugno era allegata soltanto l'autorizzazione sanitaria da parte della Asl, che non sostituisce in alcun modo né l'autorizzazione alla somministrazione, né tanto meno la pratica edilizia. L'ordinanza per abuso edilizio è dunque l'atto dovuto conseguente a questa documentata situazione.

 
 
 

Lissone li 3 agosto 2012 

 

 
Ultima Modifica: 02/01/2017