6 Ottobre 2012
 
Open Day della Polizia Locale.

 
 

Un nutrito gruppo di bambini  sta all'ingresso di un percorso disegnato con un nastro bianco e rosso che si snoda lungo la piazza principale di Lissone. E' un percorso costruito ad arte dai vigili della Polizia Locale, con tanto di cartelli stradali, passaggi pedonali, incroci e curve.
Aspettano pazienti e trepidanti di salire su bellissime macchinine a pedali, studiano i cartelli stradali, salutano i genitori e finalmente partono per un viaggio che a loro sembra lungo e tortuoso.
Prendono velocitÓ e stanno attenti a non scontrarsi, rallentano sui dossi e soprattutto stanno attenti a non investire i pedoni che attraversano su strisce pedonali costruite con un leggero rilievo.
Ai lati del percorso, con un'attenzione amorevole, i nostri vigili li accompagnano e li assistono.
Sono tesi, un po' preoccupati e molto divertiti.
E' l'Open Day della Polizia Locale: una giornata di incontro dei vigili con la cittadinanza.
Nelle loro uniformi sono attenti, professionali e servizievoli. Hanno un sorriso stampato sul volto e raccolgono tutte le emozioni che i nostri piccoli cittadini dimostrano.
Al termine della giornata circa 400 bambini avranno provato l'emozione di guidare rispettando regole stradali e soprattutto imparando a condividere lo spazio con altri viaggiatori.
Tutti i partecipanti ricevono un fischietto, una penna e un blocchetto di multe. Si metteranno nei panni dei vigili e scriveranno loro stessi sanzioni simboliche da lasciare ad autisti poco rispettosi.
Io mi soffermo a guardare, prendo per mano qualche bambino e faccio il passante che attraversa sulle strisce pedonali: rischio di essere travolta e un bambino molto spericolato che frena all'ultimo momento mi dice: "No, non posso portare sotto il sindaco!"

 

" Posso avere un altro blocchetto di multe? Ho giÓ finito il primo e la prima multa l'ho data al mio papÓ!" mi chiede un altro bambino.
Il papÓ sorride, cerca di scusarsi ed Ŕ un po' imbarazzato. Non vuole fare figure davanti al figlio e capisco che quella multa, anche se non Ŕ sanzionatoria e non comporta un corrispettivo economico,  ha un peso di immagine e credibilitÓ grande. E' suo figlio che con il suo sguardo limpido lo sta osservando e lo giudica.

 

Passeggio per le vie della cittÓ e trovo sul parabrezza delle auto molte multe lasciate dai bambini.
I nostri vigili sono stanchi e soddisfatti. Sono numericamente pochi rispetto alle esigenze e alle necessitÓ di una cittÓ grande come la nostra: chissÓ se con il loro intervento educativo sono riusciti a far capire che solo con la responsabilitÓ individuale una cittÓ pu˛ crescere e strutturarsi in modo armonico e corretto.

 

Grazie vigili e vigilesse, siete stati encomiabili!

 
Ultima Modifica: 17/10/2012