Comunicato Stampa

 

LA CITTÀ IN LUTTO PER LA MORTE DI UNA CONCITTADINA

 

Il Sindaco e l'Amministrazione comunale partecipano con dolore al lutto della famiglia della concittadina signora Manuela Borgonovo, tragicamente perita ieri in un incidente stradale avvenuto nella nostra città.

 "Ci raccogliamo anzitutto in silenzio davanti a Manuela - ha detto il sindaco -, accanto ai suoi familiari. La morte di una persona cara, soprattutto quando sopraggiunge così repentina e inattesa, mostra ancor più la sua incomprensibilità, la sua "ingiustizia" ai nostri occhi. E il fatto che l'evento sia avvenuto sulle strade della nostra città, là dove ognuno di noi circola e passa centinaia e migliaia di volte, è come se ci facesse sentire in modo maggiore il nostro coinvolgimento. In quanto amministratori pubblici, poi, non possiamo fare a meno di interrogarci in modo responsabile: che cosa possiamo fare affinché Lissone sia più sicura, per tutti? Quali provvedimenti prendere perché questi fatti non si ripetano? Sono interrogativi che abbiamo sempre ben presenti".

"Proprio nelle ore in cui la signora Borgonovo lasciava la vita sulla strada - continua Concetta Monguzzi -stavo incontrando i residenti della zona di via della Fortuna, per informarli delle procedure che li interesseranno per la costruzione del raccordo della Sp6, finalmente sbloccato dalla Provincia: da quel peduncolo, che si collega direttamente alla Valassina, è destinato a passare il traffico pesante, che dunque non affollerà più le nostre strade e in particolare via Trieste. Ma a Manuela purtroppo tutto questo non interesserà più".

 "Anche il Piano Urbano del Traffico, che è stato avviato ormai da qualche mese e che entro l'autunno ci segnalerà le situazioni viabilistiche più a rischio, si spera che possa efficacemente rispondere a una circolazione più sicura. Com'è noto, però, l'incrocio tra via Trieste e via Zanella era già stato teatro di un altro incidente mortale (benché di dinamica e localizzazione molto diversa) e dunque non possiamo più aspettare: ho chiesto alla Polizia Municipale e all'Ufficio Lavori Pubblici di analizzare la situazione di quella rotonda per vedere se sia possibile metterla in maggior sicurezza, per esempio allontanando dall'intersezione i passaggi pedonali, rallentando il traffico con dissuasori e creando accessi privilegiati per le biciclette. Mi sento di essere impegnata in una corsa contro il tempo per riuscire a realizzare tutto ciò che serve. In questa corsa però sono in ritardo, in ritardo rispetto alla vita di Manuela".

 

Lissone, Martedì 28 maggio 2013


 
Ultima Modifica: 12/03/2014