13 dicembre 2013

SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE
 

Partecipo al convegno delle scuole di Monza e Brianza che aderiscono alla rete Lombarda delle scuole che Promuovono Salute e che insieme all'ASL portano avanti progetti. All'ingresso di Palazzo Terragni molte scuole presentano gli elaborati dei propri studenti: cartelloni, video, immagini, foto, documentano percorsi di buone pratiche. Le scuole di Lissone sono ben rappresentate.

 L'ASL Monza e Brianza è promotrice di questo progetto e con orgoglio e professionalità illustra ciò che è stato fatto.

Porto i saluti miei e di tutta la Città ai relatori e agli ospiti.

Il sindaco è responsabile ultimo della salute dei cittadini: è mio  il compito di garantire la salute all'interno della città. Promuovere salute.                        

 Salute che non è riferibile solo ad un aspetto e al settore sanitario, ma coinvolge gli stili di vita e si focalizza sul benessere, lo stare bene.

Lo stare bene in famiglia, a scuola, con il gruppo di amici, in una città.

Compito prioritario di un sindaco è quello di costruire e favorire percorsi di salute, mettere al centro della azione amministrativa una città di persone. In questo periodo di difficoltà anche economica è fondamentale pensare al  benessere  e le scelte amministrative devono andare in quella direzione.

La scelta di evidenziare i bar NO SLOT  e di promuovere un coinvolgimento personale nella decisione di sceglierli, la costruzione di un parco "inclusivo" che permetta attraverso il gioco l'incontro con la disabilità, la proposta alle scuole  di attività motoria rivolta all'inclusione di alunni con problematica di disabilità o di difficoltà di relazione, sono tutte azioni che abbiamo scelto per sostenere la crescita di tutti senza esclusione. 

La salute  è responsabilità fondamentale di un governo, di un'amministrazione ed è una responsabilità che inevitabilmente passa attraverso una programmazione di offerta formativa delle scuole.

E' quasi Natale e ho riempito la città di alberi di legno disegnati dall'amico Mirko e realizzati dall'IPSIA. Sono sobri, essenziali, portano la scritta "MADE IN LISSONE" e veicolano la peculiarità del nostro territorio: la capacità di trasformare le idee in oggetti belli, trasformando il legno.  Questo bosco di legno è sparso ovunque, ho dovuto però legare con una catena gli alberi a gruppi di tre. Mi sembrano in prigione: la catena toglie la loro bellezza. L'ho fatto perché ho paura che qualcuno li porti via. Gli atti di vandalismo, la violenza espressa dal gruppo, le regole che non si rispettano e forse non si conoscono più.... tutto questo è in aumento.  Affidare ad un gioco il proprio futuro, affidare ad una sostanza il proprio star bene e il sentirsi "a posto", non riuscire a pensare oltre all'oggi...sono tutti comportamenti che molte persone adottano.

Allora credo che è fondamentale che le scuole promuovano la salute. Parlando di prevenzione alle dipendenze molto si è fatto per evidenziare i fattori di rischio, ad esempio sulle sigarette troviamo scritto "IL FUMO UCCIDE",  però questo rischio è ignorato e sottovalutato da molti, nonostante sia sotto gli occhi di tutti.    

Occorre allora passare dall'evidenziare i fattori di rischio al lavorare sui fattori di protezione: quei fattori cioè che ci rendono forti e ci mettono in condizione di proteggerci. Lavorare sulla conoscenza di sé, sullo sviluppo delle competenze emotive, sulla stima di sé, su ciò che è la nostra forza e che magari non siamo consapevoli di avere.

E' questo che ci rende capaci di resistere e di diventare protagonisti del nostro futuro.

 
Ultima Modifica: 16/12/2013