Diario in Comune

9 aprile 2014

Walking Design

Settimana del Salone del Mobile e a Milano si respira un'aria vivace, allegra,  creativa.

Tutti corrono  e hanno fretta, in una lotta impari contro il tempo per non perdere iniziative ed eventi, per cogliere ogni opportunità.

Molti stranieri osservano, cercano relazioni e collaborazioni.
Lissone c'è.  In un modo insolito e particolare.

Siamo in Triennale, luogo simbolo del design milanese, con noi ci sono dei designers importanti, ci prepariamo alla Walking Design, la nostra "marcia del design" ; indossiamo abiti da progettista e grembiuli da lavoro di colore arancione, ci attrezziamo con oggetti che richiamano il lavoro di artigiani, professionisti, commercianti, progettisti, studenti , fotografi e grafici che ogni giorno si occupano di legno, arredo, design. 

E' una città che si mette in moto, è una manifestazione collettiva. Vogliamo raccontare il nostro territorio e la grande capacità del "saper fare" che sottolinea  l' unicità della nostra città e la distintività del nostro luogo. Un grande striscione retto dagli studenti dell' IPSIA "Meroni" sta all'inizio del corteo e annuncia con la scritta LISSONE WORK IN PROJECT il movimento allegro, festoso  e rumoroso.

Partiamo e percorriamo il centro di Milano sostenendo molti cartelli con scritte che parlano di design. Sono frasi che molti designers  ci hanno regalato racchiudendo pensieri intensi, leggeri, profondi. Costituiscono un museo dell'immateriale che riunisce e collega esperienze diverse e anche lontane, ma che si contaminano realizzando progetti unici e importanti. Parlano della nostra storia.  Per un'ora il centro di Milano si ferma a guardarci. Quando entriamo in via Dante l'energia che si sviluppa raggiunge il culmine, tanta gente attratta dalla colonna sonora, realizzata registrando i rumori del lavoro degli artigiani , si affaccia alle finestre dei bellissimi palazzi storici e ci saluta. Ci chiede per cosa manifestiamo. Non stiamo manifestando contro, siamo li per...la nostra città, la sua identità, per i valori che ha sempre veicolato: il fare,l'ingegno, la bellezza, la professionalità. Ci proponiamo al mondo.

Sfiliamo tra le bandiere dei paesi dell'EXPO' e acquistiamo un'aria internazionale. Blocchiamo il traffico, la corsa frenetica dei passanti, il pensiero personale , e ci insinuiamo con la nostra storia nell'innovazione di ciò che oggi il mondo dell' arredo ci mostra.

Arriviamo in piazza Cordusio e i nostri artigiani realizzano in tempo reale un sistema d'arredo per alloggi "sotto soglia", sono alloggi piccolissimi di circa 25 mq, di edilizia popolare , che il Comune di Milano intende riqualificare e arredare per far fronte ad un'emergenza abitativa temporanea.  Il Politecnico ha supportato la progettazione e lo studio dell'housing sociale all'interno della città di Milano.  I nostri artigiani arredano ed è sorprendente come in pochi metri quadrati riescono ad inserire il necessario. Ci rendiamo conto che ciò che stiamo facendo è di un evidente interesse sociale. Posizioniamo i nostri cartelli attorno alla "casa" a cielo aperto. Gli spettatori aumentano.

Siamo orgogliosi, soddisfatti . Abbiamo sfruttato le nostre radici culturali che passano anche attraverso il lavoro per  uno sviluppo economico ed identitario.
Togliamo  i nostri grembiuli ....un senso di stanchezza ci pervade. Quanto lavoro per questo momento!

Io vado in via Solari 40, all'interno del quartiere operaio dell'Umanitaria  dove sono presenti alcuni di questi alloggi. Incontro il pro-rettore e  i professori del Politecnico, l'assessore Benelli  del Comune di Milano e molti studenti: tutti sono ammirati dall'arredo che i nostri artigiani hanno posizionato dentro un micro habitat sociale.

E in questo piccolo locale invaso dal profumo del legno, ripenso alla marcia, ai ragazzi dell'IPSIA, agli artigiani, agli sponsor , a tutti quelli che hanno partecipato, alle 50 frasi che abbiamo stampato sui cartelli: belle, interessanti, ricche di pensieri e di vissuti.  Una però mi sembra più adatta in questo momento:  DESIGN E' "CAMMINARE SULLA TERRA".  Noi camminiamo, abbiamo incontrato i bisogni sociali più forti e con il nostro design e la nostra capacità lavorativa abbiamo confezionato una risposta.         

GRAZIE a tutti.

 

 
Ultima Modifica: 09/01/2015