Comunicato Stampa

 

PENSIONATI E DISABILI INSIEME, NASCE L'ORTO DIDATTICO

 

Da una parte un terreno comunale affidato in comodato d'uso gratuito a due pensionati lissonesi, che vi avevano impiantato un bellissimo orto privato. Dall'altra la richiesta dell'Associazione Stefania (benemerita onlus cittadina che da oltre 40 anni si occupa di promuovere attività di assistenza sociale e socio-sanitaria, educazione e formazione professionale per persone svantaggiate e con disabilità)di poter usufruire di un'area verde per realizzarvi un nuovo progetto. Nel mezzo l'amministrazione comunale, che ha proposto un incontro per combinare le esigenze delle due parti.

E' nato così presso l'area comunale di via Torricelli il nuovo Orto didattico/educativo della Associazione Stefania: un ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato. I due cittadini, esperti orticoltori, hanno infatti accettato di entrare a far parte della onlus lissonese come soci e si sono subito messi al lavoro, preparando il terreno alle semine primaverili; il Comune invece ha stilato una nuova convenzione che permetterà a soci, educatori e ragazzi (le persone con disabilità che frequentano il Centro diurno di Lissone e la cooperativa sociale «La Bottega» di Lissone) di utilizzare regolarmente e gratuitamente il terreno.

Come spiega Andrea Burberi, coordinatore servizio Self della Fondazione Stefania presso «La Bottega», che gestisce il progetto, al momento nell'orto lavorano tre ragazzi disabili, che con due educatori e i due pensionati volontarisi stanno dedicando alla preparazione delle piantine da interrare non appena il clima sarà più favorevole. L'obiettivo a lungo termine, però, è rendere l'orto sociale operativo al 100% entro un anno attraverso i vari laboratori, riuscendo a coinvolgere in maggior numero di persone possibile.

Il progetto prevede nel dettaglio la coltivazione di piante ed essenze per un duplice scopo: anzitutto coinvolgere le persone con disabilità in una nuova attività ricreativa e formativa insieme ai volontari e agli educatori, ma anche utilizzare questo spazio all'aria aperta rinnovato per l'organizzazione di momenti conviviali e di festa dell'Associazione, fondamentali strumenti di socializzazione durante i quali - si augurano i protagonisti dell'iniziativa - poter anche gustare tutti insieme i frutti del meritato raccolto...

 

Foto: l'orto didattico-educativo «prima» e «dopo»

 

 
 
Ultima Modifica: 06/02/2015