Comunicato Stampa

 

LISSONE CRESCE. MA UN PO' MENO...

 
 

Sarà la crisi, oppure la decisa politica anti-cementificatrice della Amministrazione Monguzzi, o magari qualche altra variabile ma un fatto è certo: dal 2012 a oggi si registra il dimezzamento delle percentuali del tasso d'incremento della popolazione cittadina rispetto al decennio precedente: dal 22,35 al 10,90 per mille.

E' uno degli innumerevoli dati (e delle curiosità) contenute nell'Annuario statistico dei Servizi demografici, elaborato dagli uffici comunali con la consulenza di un'esperta di statistica e presentato sabato 9 maggio alla stampa.

Nel 2014 l'incremento della popolazione lissonese è stato di 536 unità, circa 300 in meno rispetto alla media degli ultimi 12 anni. I nati sono stati 492 e i morti 334, ambedue dati in linea con gli anni precedenti, i matrimoni hanno toccato quota 228 (di cui 88 con rito civile). Sono i nuovi ingressi dunque ad essere calati: il saldo migratorio segna 378, la cifra più bassa dal 2001.

Insieme all'Annuario generale sono stati presentati anche i Numeri al femminile, tradizionale statistica dedicata alle donne. Anche qui numerosi gli spunti interessanti, per esempio i dati sulla nuzialità: confrontando i tassi per italiane e straniere dal 2007 al 2014, si può notare come la maggioranza delle straniere si sposi in età più giovane (18-24), per le italiane invece è alta la quota di spose nelle due fasce d'età successive (25-29, 30-34).

L'età media al matrimonio, che tra il 1935 e il 1975 si è mantenuta più o meno costante sui 25-26 anni, nell'ultimo quarto di secolo e nei primi anni del nuovo ha visto un improvviso innalzamento fino a superare i 32 anni, anche per effetto dell'aumento delle convivenze. Di conseguenza l'età media della madre al primo figlio supera i 32 anni.

Lissone 11 maggio 2015

 
 

 
 
Ultima Modifica: 13/05/2015