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Trasparenza, valutazione e merito

Icona con logo Repubblica Italiana e tricolore, con testo "Operazione Trasparenza"

la Pubblica Amministrazione abita in una "casa di vetro"

È datata 17 luglio 2009 la circolare n.3/2009 del Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, recante le indicazioni attuative dell'art.21 della legge n.69 del 2009, in materia di trasparenza nella pubblica amministrazione.

 
 

Obiettivi

"Le amministrazioni pubbliche devono essere strumenti di crescita civile, sociale ed economica del Paese". In questa affermazione sono contenuti, con formulazione sintetica ma non per questo meno efficace, gli obiettivi che il Ministro Brunetta ha voluto dare al progetto di rinnovamento delle pubbliche amministrazioni, i cui principali contenuti sono stati definiti nel "Piano Industriale" che porta il suo nome. Per realizzare tali obiettivi è necessario intervenire su alcuni aspetti fondamentali. Uno di questi è la trasparenza come strumento di controllo diffuso da parte dei cittadini/utenti dell'attività pubblica, idoneo a favorire lo sviluppo del senso di responsabilità e dello spirito critico della collettività.

 

Trasparenza

Per rendere effettiva la trasparenza l'art.21, co. 1, della legge n. 69 del 2009 ha introdotto per le pubbliche amministrazioni l'obbligo di pubblicare "nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretario comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggior presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale".


 
 
Ultima Modifica: 24/05/2016