Descrizione
Prende il via martedì 6 ottobre la nuova rassegna culturale di incontri “Altrove”, un nuovo percorso con incontri a cadenza mensile promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lissone per offrire alla cittadinanza occasioni di approfondimento e confronto sulle questioni che attraversano il mondo contemporaneo e che si protrarrà fino alla primavera del 2027. Il titolo scelto per questa prima edizione è “Fuori campo: strumenti per vedere il presente”: il calendario vuole infatti configurarsi come una lente in più per osservare la contemporaneità, mettendo in dialogo discipline, esperienze e nuovi punti di vista.
Il primo appuntamento dal titolo “Chi resta fuori dalla inquadratura. Diritti umani e migrazioni” sarà dedicato a ciò che resta ai margini della narrazione pubblica: migrazioni, diritti, vite e storie che la cronaca spesso non riesce a restituire nella loro complessità. Ospite della serata, martedì 6 ottobre alle ore 21:00 presso la sala Polifunzionale della Biblioteca civica, sarà Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, ucciso nel 2021 durante un attacco a un convoglio del Programma Alimentare Mondiale. A partire dal suo racconto, l’incontro – moderato dal giornalista Cristiano Puglisi – ripercorrerà la dimensione umana di Luca Attanasio, il suo impegno per la pace e la cooperazione e la sua attenzione verso le persone e le comunità più vulnerabili. Sarà presente anche Evelyne Kasongo, dell’associazione “Amici di Luca Attanasio”.
Sarà un’occasione per andare oltre la figura pubblica consegnata alla cronaca e interrogarsi su ciò che rimane di una vita dedicata agli altri e alla costruzione della pace, quando la notizia esce dall’inquadratura. Un passaggio dalla vicenda individuale alla riflessione collettiva, attraverso una domanda centrale: che cosa scegliamo di vedere, che cosa rischiamo di lasciare fuori campo e quali strumenti possiamo utilizzare per comprendere ciò che accade intorno a noi?
La chiave di lettura che l’incontro di martedì desidera consegnare al pubblico è la capacità di riconoscere, dietro una storia individuale e personale come quella di Luca Attanasio, valori, responsabilità e scelte che interrogano anche il nostro modo di stare nel mondo: ricordare non significa soltanto rivolgersi al passato, ma vuol dire anche scegliere cosa portare nel nostro presente. Da questa esigenza nasce “Altrove. Fuori campo: strumenti per vedere il presente”, una rassegna che intende offrire una lente in più per osservare la realtà contemporanea, mettendo in dialogo discipline, esperienze e punti di vista differenti.
“Altrove” nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di promuovere iniziative di carattere divulgativo e di approfondimento dedicate allo sguardo sul mondo e alle tematiche di attualità, con particolare attenzione ai diritti umani, alla ricerca della verità e della giustizia e alle storie degli italiani tragicamente scomparsi all’estero.
“Con la rassegna culturale “Altrove” vogliamo offrire alla cittadinanza uno spazio per fermarsi, ascoltare e guardare la realtà da prospettive diverse – dichiara l’assessore alla Cultura Elisa Belloni -. Partire dalla storia di Luca Attanasio significa parlare di memoria, diritti e responsabilità, ma anche chiederci come possiamo comprendere meglio il presente e ciò che spesso rimane fuori campo”.
A partire da ottobre 2026, il programma si svilupperà attraverso appuntamenti a cadenza mensile, con incontri, conferenze e altre iniziative complementari. La rassegna è ideata e curata dalla giornalista ed esperta di semiotica e linguaggi Stefania D’Amore, insieme al giornalista Cristiano Puglisi.