Cos'è
Fino a che punto possono ferire le parole degli altri, i gesti, i pregiudizi? Per Teresa Manes non ci sono domande più importanti di questa. È così da quando suo figlio Andrea si è tolto la vita il 20 novembre 2012, senza dare spiegazioni, a soli quindici anni.
Da allora Teresa ha trasformato il suo dolore in una missione, tesa a sensibilizzare adulti e ragazzi sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Racconta la sua sofferenza. Racconta la ricerca di un senso. Soprattutto racconta Andrea, una vittima che non è riuscita a gridare il suo dolore. Lo fa per chi, oggi, sente lo stesso dolore e non è capace di sfogarlo, e per chi provoca quel dolore senza saperlo. Perché dalla tragedia di Andrea possa nascere consapevolezza, insieme a un messaggio di speranza: “Finché saremo capaci di amare, saremo capaci di vivere appieno le nostre esistenze”.
Per il suo quarto e ultimo incontro intitolato Andrea, oltre il ragazzo dai pantaloni rosa, la rassegna 2026 "Gen-essere: il piacere di essere genitori" sceglie la testimonianza potente di una madre, Teresa Manes, e della sua lotta contro il bullismo. Proprio per il suo instancabile impegno Manes ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni: genessere@comune.lissone.mb.it