Assegnate le civiche benemerenze Angelo d’Oro

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Premiati domenica 22 marzo a palazzo Terragni il Gruppo Alpini Lissone, Cesarina Arosio e Angelo Sala "alla memoria"

Data pubblicazione:

23 Marzo 2026

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Descrizione

Si è svolta ieri a Palazzo Terragni, durante il tradizionale concerto di Primavera del "Corpo Bandistico S. Cecilia", la cerimonia di consegna della benemerenza civica “Premio Angelo d’Oro”, il riconoscimento che l’Amministrazione comunale assegna dal 2014 a cittadini e associazioni che si distinguono per il loro impegno culturale, sociale o professionale a favore della comunità. Per il 2025 la Commissione incaricata di valutare le candidature ha individuato tre benemeriti: il Gruppo Alpini Lissone, Cesarina Arosio e l’ingegner Angelo Sala (1930–2023), insignito del premio alla memoria.

 

“Il Premio Angelo d’Oro rappresenta uno dei momenti più significativi per la nostra comunità – dichiara il sindaco Laura Borella – perché ci permette di riconoscere pubblicamente persone e realtà che, con il loro impegno, hanno contribuito e contribuiscono a rendere Lissone una città più solidale, generosa e attenta agli altri. Le storie premiate quest’anno raccontano bene il volto della nostra città fatto di volontariato, dedizione e senso di responsabilità verso la comunità. Dagli Alpini, presenza storica e sempre disponibile per il territorio, alla testimonianza straordinaria di umanità e servizio di Cesarina Arosio, fino all’esempio di generosità e attenzione al bene comune lasciato dall’ingegner Angelo Sala. Attraverso questo premio – conclude il sindaco – vogliamo dire grazie a chi, spesso lontano dai riflettori, costruisce ogni giorno legami, solidarietà e opportunità per gli altri. Sono storie che rendono orgogliosa la città di Lissone".

 

Motivazioni:

GRUPPO ALPINI LISSONE

“Presenza discreta, ma sempre pronta. Alla soglia del 70esimo anno di fondazione, rappresenta un esempio prezioso di servizio, solidarietà e impegno per la comunità. L’infaticabile Gruppo Alpini Lissone non fa mai un passo indietro: con silenzio, tempo donato, lavoro volontario e spirito di solidarietà, interviene per aiutare chi è in difficoltà e per sostenere iniziative che diventano concreta beneficenza. Nel corso della loro storia gli Alpini hanno partecipato con generosità agli interventi nelle grandi emergenze, dal Vajont al terremoto del Friuli, fino a numerose missioni di aiuto e ricostruzione in Italia e nel mondo. Accanto a questo impegno straordinario, continuano ogni giorno a essere protagonisti della vita della città, collaborando con le associazioni del territorio, sostenendo eventi, iniziative sociali e attività di solidarietà. Gli Alpini di Lissone sono anche volontari instancabili: al servizio degli ammalati nei pellegrinaggi a Lourdes, presenti nelle iniziative di sostegno ai più fragili, come la Giornata del Banco Alimentare, sempre pronti a mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri. Una presenza sul nostro territorio generosa e affidabile che rende orgogliosa la nostra Città di Lissone”.

 

CESARINA AROSIO

“Cesarina rappresenta un esempio di dedizione, generosità e impegno silenzioso al servizio della comunità. Da oltre trent’anni è volontaria presso la Cooperativa Gioele mettendo a disposizione il proprio tempo libero con una straordinaria capacità di relazione e di ascolto. Ancora oggi, a quasi novant’anni, continua a dedicare gran parte delle sue mattine ai ragazzi della cooperativa: arriva puntuale all’apertura e rimane fino a mezzogiorno, condividendo con loro momenti di attenzione, cura e affetto. Conosce ciascuno per nome, ne ricorda la storia, le fragilità e li accoglie con lo sguardo affettuoso e amorevole, di chi li considera come veri nipoti. Non a caso per tutti è diventata la “nonna” della Cooperativa Gioele, una presenza capace di trasmettere calore umano, serenità e gioia. La Cooperativa Gioele, nata nel 1995 dal desiderio di un gruppo di amici laici di rispondere a un bisogno della comunità, promuove percorsi di accoglienza e sostegno per persone con disabilità adulte attraverso il Centro Socio-Educativo, la Casa Accoglienza e il Servizio di Formazione all’Autonomia, prendendosi oggi cura quotidianamente di circa cinquanta persone. Il lungo e prezioso servizio di Cesarina testimonia in modo esemplare il valore più autentico del volontariato: un impegno gratuito, fedele e generoso che rafforza i legami della comunità e rappresenta un simbolo significativo della solidarietà e dell’operosità che caratterizzano il volontariato della nostra città”.

 

ING. ANGELO SALA (1930–2023) – PREMIO ALLA MEMORIA

“L’Ingegner Angelo Sala rappresenta per la comunità lissonese un esempio di generosità discreta, profondo senso civico e concreta attenzione al bene comune. Nel seguire le orme e i valori trasmessi dal padre Luigi, tra i protagonisti della nascita della Croce Verde Lissonese e instancabile uomo di volontariato, ha saputo proseguire e rinnovare quello stesso spirito di solidarietà, trasformandolo in un impegno costante a favore della città e delle realtà che operano a sostegno delle persone più fragili. Nel corso degli anni ha affiancato con sensibilità e riservatezza numerose associazioni del territorio, offrendo un sostegno concreto alla realizzazione di progetti e iniziative al servizio della collettività. Particolarmente significativa è la sua vicinanza alla Croce Verde Lissonese, manifestata soprattutto nei momenti di maggiore necessità, mettendo a disposizione risorse e strumenti fondamentali per garantire continuità ed efficacia ai servizi di soccorso e assistenza. Tra i gesti più rilevanti si ricordano la donazione di un’ambulanza destinata al servizio di emergenza-urgenza del 118 e, durante il difficile periodo della pandemia, di un mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità, dedicato alla memoria della moglie Jole. L’Ingegner Angelo Sala ha dimostrato anche una particolare e sensibile attenzione alla dimensione culturale e formativa della comunità, sostenendo realtà associative come il Corpo Bandistico Santa Cecilia e riconoscendo nella musica e nelle attività rivolte ai giovani un importante valore educativo e sociale. A lui il Premio Angelo d’Oro – Alla Memoria per l’esempio di altruismo, la generosità dimostrata e il contributo concreto alla crescita solidale della città”.

Ultimo aggiornamento: 23/03/2026, 11:22

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