Ville Aperte 2026: Lissone si racconta tra arte e architettura

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Domenica 20 e 27 settembre torna Ville Aperte con visite guidate, laboratori e l’itinerario “Lissone in pochi passi”

Data pubblicazione:

14 Settembre 2026

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Descrizione

Due domeniche per entrare in alcuni dei luoghi più significativi di Lissone e scoprire la città anche attraverso un percorso che unisce architettura, storia e memoria. Domenica 20 e domenica 27 settembre Lissone partecipa a Ville Aperte 2026, la rassegna promossa dalla Provincia di Monza e Brianza che dal 19 settembre fino al 4 ottobre aprirà al pubblico oltre 240 ville e luoghi di interesse storico - culturale in 92 comuni delle province di Monza e Brianza, Milano, Lecco, Como e Varese.

 

Tornano le visite guidate a Villa Reati (già Baldironi) e Palazzo Terragni, entrambe su prenotazione, mentre saranno liberamente visitabili l’Oratorio dell’Assunta e l’Oratorio di San Carlo. Villa Reati, residenza privata del Settecento, conserva ancora l’impianto originario e permette di rivivere l’atmosfera delle antiche dimore signorili, mentre Palazzo Terragni, costruito inizialmente come Casa del Fascio divenuto poi Casa del Popolo, si mostra oggi come straordinario simbolo del razionalismo italiano e punto di riferimento per studiosi e appassionati di architettura.
Anche il MAC Museo d’Arte Contemporanea di Lissone sarà protagonista nelle due giornate con visite guidate alla mostra personale di Giulia Mangoni “Stratigrafie del Vivente” e il laboratorio didattico rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni, “Officina fantastica: dai colori ai burattini”, che prende spunto dai temi e dai contenuti della mostra per coinvolgere i più piccoli in un percorso creativo tra colore, immaginazione e sperimentazione.

 

Ma la vera novità dell’edizione 2026 inserita tra i percorsi speciali è “Una passeggiata tra modernità, memoria e spirito: Lissone in pochi passi”, un itinerario guidato a cura dell’associazione ART-U che permetterà di leggere la città da un punto di vista diverso. Partendo dal Municipio di via Gramsci 21, il percorso toccherà Palazzo Terragni, Villa Reati e i due oratori, per proseguire lungo via Padre Reginaldo Giuliani fino all’ex Mobilificio Paleari, Villa De Capitani e Villa Galliani - edifici visitabili dall’esterno con approfondimenti dedicati alla storia e alle trasformazioni della Città - e concludersi al MAC.

 

“Ville Aperte è ormai un appuntamento molto atteso e ogni anno ci offre l’occasione di guardare Lissone con occhi diversi - dichiara il sindaco Laura Borella -. Abbiamo un patrimonio che appartiene alla storia della Città e che merita di essere conosciuto anche da chi ci vive tutti i giorni. Aprire questi luoghi e raccontarli significa anche riscoprire una parte della nostra identità”. “Quest’anno abbiamo voluto aggiungere qualcosa di nuovo alle tradizionali aperture - spiega l’assessore alla Cultura Elisa Belloni -. Con l’itinerario “Lissone in pochi passi” non visiteremo soltanto singoli edifici, ma accompagneremo i partecipanti a scoprire epoche e luoghi molto diversi tra loro”.

 

Per tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione, il programma completo e la lista dei beni culturali coinvolti, è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento www.villeaperte.info.

Ultimo aggiornamento: 14/09/2026, 14:58

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