Cos'è
La mostra Opera Viva. Storia di una collezione propone un percorso di rilettura e valorizzazione della collezione permanente del MAC di Lissone, ricostruendone la storia dalle origini dello storico Premio Lissone fino alle acquisizioni più recenti. Attraverso una selezione significativa di opere, l’esposizione restituisce il senso di un patrimonio che si è formato nel tempo come espressione diretta del dialogo continuo tra istituzione, artisti e contesto culturale. Ogni lavoro è accompagnato da una scheda di approfondimento utile per inquadrare il significato e il contesto storico dell'opera.
Istituito nel secondo dopoguerra, in un momento di profonda trasformazione sociale e culturale, il Premio Lissone ha rappresentato uno dei principali osservatori sull’arte contemporanea, capace di intercettare le ricerche più avanzate a livello nazionale e internazionale. Le opere confluite nella collezione in quegli anni costituiscono il nucleo fondativo del museo e testimoniano un periodo di straordinaria vitalità, segnato dal confronto tra diverse poetiche, linguaggi e visioni dell’arte.
Nel tempo, la collezione del MAC si è progressivamente ampliata, seguendo le evoluzioni dell’arte contemporanea e accogliendo nuove pratiche, materiali e forme espressive. Accanto alle opere storiche, entrano in dialogo lavori che riflettono le trasformazioni del presente, mettendo in relazione memoria e attualità, continuità e sperimentazione. Il percorso espositivo non si limita a una scansione cronologica, ma costruisce un racconto aperto, fatto di rimandi, affinità e contrasti tra le opere.
Opera Viva restituisce così l’immagine di una collezione come organismo dinamico, in costante ridefinizione. Non un insieme statico di capolavori, ma un corpo vivo che cresce, si trasforma e si interroga sul proprio ruolo. La mostra invita il visitatore a leggere le opere come testimonianze di una storia collettiva, in cui il museo si configura come spazio di conservazione, ma anche di ricerca, interpretazione e condivisione culturale.
Inaugurazione:
- sabato 31 gennaio 2026, alle ore 18:00
La mostra sarà accompagnata da un "public program", un ciclo di quattro incontri, moderati dall'attuale direttore artistico Stefano Raimondi, durante i quali i direttori artistici che si sono succeduti alla guida del Museo approfondiranno le scelte culturali che hanno orientato la crescita dell'istituzione e rifletteranno sul suo ruolo nel contesto cittadino e nazionale.
Public program con i direttori artistici del MAC:
- giovedì 19 febbraio 2026 ore 18:00 - incontro e dialogo con Luigi Cavadini
- venerdì 27 febbraio 2026 ore 18:00 - incontro e dialogo con Flaminio Gualdoni
- giovedì 19 marzo 2026 ore 18:00 - incontro e dialogo con Francesca Guerisoli
- giovedì 2 aprile 2026 ore 18:00- incontro e dialogo con Alberto Zanchetta