Cos'è
Concerto jazz davanti al sagrato della Chiesa Prepositurale in Piazza Giovanni XXIII. Il quartetto jazz Il Boom propone un repertorio raffinato a cavallo tra le colonne sonore del grande cinema italiano e i classici della tradizione jazzistica internazionale. Sul palco Raffaele Rinciari al pianoforte e alla voce, Davide Rinciari ai sassofoni tenore, soprano e contralto, Dario Polerani al contrabbasso e basso elettrico, Donato Tarallo alla batteria.
Guidato da Rinciari - pianista, compositore e arrangiatore con una lunga esperienza nella scrittura di colonne sonore per cinema, documentari e televisione, oltre che al fianco di alcuni tra i nomi più noti della musica leggera italiana - Il Boom nasce come progetto discografico nel 2015 dall'incontro con l'autore e produttore Eugenio Ciuccetti, dando vita al primo album Così come ci viene, un riuscito incontro tra jazz e canzone d'autore italiana. Negli anni la formazione si è esibita in alcuni dei palchi più prestigiosi della scena jazz e swing nazionale, tra cui il Blue Note di Milano.
Per la serata di Lissone, il gruppo ha pensato a un programma dedicato al contesto raccolto del sagrato cittadino: undici brani che intendono accompagnare il pubblico in un percorso "cinematografico" fatto di memoria, estate e nostalgia. Si parte con Amarcord di Nino Rota, omaggio felliniano alla nostalgia, per proseguire con l'eleganza notturna di In a Sentimental Mood di Duke Ellington e con l'atmosfera misteriosa di Metti una sera a cena di Ennio Morricone. Il viaggio continua con due classici della canzone italiana riletti in chiave jazz, Estate e E la chiamano estate di Bruno Martino, e con la spiritualità di Gabriel's Oboe, ancora firmato Morricone. Spazio poi all'ironia felliniana de La dolce vita di Nino Rota, alle atmosfere mediterranee de Il Postino di Luis Bacalov, alla memoria laica di Caruso di Lucio Dalla e all'emozione condivisa di Nuovo Cinema Paradiso di Morricone, prima della chiusura in punta di piedi con La vita è bella di Nicola Piovani.