Cos'è
Si rifletterà sul modo in cui i media raccontano la violenza di genere e la responsabilità che questo racconto ha nella costruzione del nostro immaginario collettivo.
L'incontro offrirà un momento di confronto, moderato dalla giornalista Stefania D'Amore, tra la prospettiva di chi opera nel mondo dell'informazione e quella di chi si occupa di questioni di genere, prevenzione e cambiamento culturale.
Un'occasione per interrogarsi sui meccanismi culturali che attraversano il linguaggio giornalistico e la rappresentazione della violenza.
Ospiti della serata:
- Mara Ghidorzi, sociologa, si occupa di questioni di genere, prevenzione e cambiamento culturale. Presidia la direzione scientifica di Fondazione Libellula e da anni si occupa di ricerca, formazione e innovazione sociale sui temi della Diversity, Equity & Inclusion.
- Laura Marinaro, giornalista professionista ed esperta del mondo “crime” e della cronaca nera. Saggista e scrittrice, è stata coautrice, con la criminologa Roberta Bruzzone, dei libri “Yara. Autopsia di un’indagine” e “Narcisismo mortale. Il caso di Giulia Tramontano”, editi da Mursia.
L'appuntamento rappresenta la seconda data della rassegna culturale Altrove, un ciclo di incontri a cadenza mensile pensato per offrire alla cittadinanza occasioni di approfondimento e confronto sulle questioni che attraversano il mondo contemporaneo, mettendo in dialogo discipline, esperienze e punti di vista differenti.
La rassegna è ideata e curata dalla giornalista ed esperta di semiotica e linguaggi Stefania D’Amore, insieme al giornalista Cristiano Puglisi.