Comunicato stampa

 

Aggredito un agente di Polizia Locale: "Piena solidarietà a tutto il Comando, comportamenti inaccettabili"

A seguito di un controllo ad un'autovettura avvenuto nella giornata di ieri in via Aliprandi, un agente del Comando di Polizia Locale è stato aggredito da un soggetto già noto alle Forze dell'ordine riportando lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Nel corso della colluttazione, le auto di servizio della Polizia Locale sono state oggetto di ripetuti pugni e il personale intervenuto ha ricevuto sputi, minacce e oltraggi.

"Un fatto inaccettabile ed inqualificabile - afferma il Sindaco Concettina Monguzzi - come Amministrazione Comunale siamo al fianco dei nostri agenti a cui va il ringraziamento per la particolare dedizione con cui quotidianamente affrontano il loro lavoro e per la vicinanza che hanno saputo dimostrare alla popolazione in questa fase di emergenza sanitaria. Auspichiamo la pronta guarigione dell'agente che ha subito lesioni e il mio augurio è che possa tornare quanto prima in servizio. Al tempo stesso, quanto accaduto non ha alcuna giustificazione e chi ha agito dimostrando assoluta mancanza di rispetto delle istituzioni ne pagherà le conseguenze previste dalla legge".

L'EPISODIO

Gli agenti del Comando di via Gramsci sono intervenuti nel pomeriggio di mercoledì 17 marzo, a seguito di una manovra azzardata da parte di un veicolo in prossimità dell'incrocio fra via Dante e via Matteotti. Il mezzo è stato intercettato poco distante, in prossimità di via Aliprandi.

Alla richiesta di fornire le generalità, l'uomo alla guida del veicolo e il passeggero che viaggiava con lo stesso mezzo hanno reagito provocando e insultando la pattuglia in servizio. Alle provocazioni ha fatto seguito un parapiglia che ha visto coinvolti numerosi altri cittadini residenti nelle immediate vicinanze. 

Gli agenti di Polizia Locale hanno invano tentato di riportare la situazione alla normalità limitandosi a richiedere le generalità e il rispetto delle norme anti-contagio in vigore, venendo aggrediti, minacciati, insultati e fatti oggetto di sputi e di aggressioni sia verbali che fisiche.

Sul posto sono intervenute tutte le pattuglie in servizio unitamente al comandante Matteo Caimi. La situazione è tornata alla tranquillità dopo oltre mezz'ora anche a seguito dell'intervento dei Carabinieri, allertati dal Comando di Polizia Locale.

Il cittadino che ha compiuto l'aggressione sarà denunciato per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Determinanti per individuare gli altri autori di minacce, invettive e ingiurie (e le relative ipotesi di reato) saranno le body-cam indossate da tutti gli agenti di Polizia Locale in servizio a Lissone. Alcune delle persone che hanno preso parte al parapiglia risultano già note e conosciute per precedenti reati. Le immagini ed i filmati sono attualmente in fase di visione da parte del Comando di Polizia per notificare notizie di reato. 

"Ai miei uomini rivolgo la mia personale solidarietà per l'ingiustificabile aggressione subita - sottolinea il comandante Matteo Caimi - Innanzitutto, rivolgo loro il mio plauso per il comportamento tenuto durante l'intervento, evitando in ogni modo di reagire alle provocazioni e di compromettere ulteriormente una situazione critica come quella che stavano vivendo. I responsabili saranno identificati e nei loro confronti si procederà ai sensi di legge. Nell'ultimo periodo, da parte dei cittadini, stiamo rilevando una crescente tensione a fronte dei controlli che attuiamo: è un momento difficile, complesso, con prolungati sacrifici da parte di tutti. Proprio per questo, da parte nostra non vi è alcuna volontà di vessazione, ma più semplicemente di controllo e di rispetto delle regole. Siamo al fianco dei cittadini ma non possiamo in alcun modo accettare che venga meno il rispetto per il nostro ruolo di pubblici ufficiali". 

 

Lissone, 18 Marzo 2021


 
Ultima Modifica: 18/03/2021