Comunicato stampa

 

Progetto "Lissone per la legalità": a Palazzo Terragni arrivano le Pupe e i Pupi dell'antimafia

Frammento locandina

Uno spettacolo per dire "no" a ogni forma di illegalità e per rimarcare l'importanza della denuncia.

Nell'ambito del progetto "Lissone per la legalità", sabato 20 novembre alle ore 21 Palazzo Terragni ospiterà "Lea Garofalo", uno spettacolo dell'Opera dei Pupi e delle Pupe antimafia che per la prima volta saranno in tournée anche in Brianza.

L'Amministrazione Comunale di Lissone ha fortemente voluto questa iniziativa, sostenendola con una delibera votata dalla Giunta Comunale, ribadendo l'importanza delle tematiche di legalità e trasparenza non solo nell'amministrare la città, ma anche nel vivere quotidianamente il nostro territorio.

 

L'iniziativa è organizzata dalla Marionettistica Popolare Siciliana di Palermo nell'ambito del Progetto «DIRITTI IN CIRCOLO. Volontari per la legalità in Lombardia» ideato da Brianza SiCura odv, in collaborazione con Libera Monza Brianza, con il patrocinio dei Comuni ospitanti. 

Proprio il forte legame fra la città di Lissone e Brianza SiCura è alla base della condivisione del progetto: l'Amministrazione Comunale di Lissone ha ribadito proprio nel 2021, con delibera di Consiglio Comunale, la convinta adesione a Brianza SiCura, un progetto intercomunale di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e al fenomeno della corruzione che appresenta lo sforzo di un "impegno Comune".

Al tempo stesso il progetto il Comune è promotore di "Lissone per la legalità" un progetto forte e impegnativo iniziato ormai quasi dieci anni fa con l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, in particolare i giovani, sul tema della legalità e del rispetto delle regole.

Il ruolo della cultura e della scuola è indispensabile per la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, lo spettacolo delle Pupe e dei Pupi si inserirà proprio in questo percorso.

Il prode paladino Orlando abbandona la tradizionale corazza e assume i panni di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per combattere non più draghi e saraceni, bensì un «mostro» più attuale e pericoloso: la mafia.

La tappa lissonese della Compagnia di Angelo Sicilia - unica a proporre questo originale genere di educazione alla legalità attraverso gli strumenti della cultura popolare siciliana - vivrà più momenti in Brianza ma a Lissone si concentrerà su una pièces dedicata a Lea Garofalo, testimone di giustizia assassinata dalla 'ndrangheta nel 2010 proprio nei dintorni di Monza.

"Il solo modo per sconfiggere le mafie e la criminalità organizzata è di continuare a parlarne, anche utilizzando forme e strumenti differenti rispetto a quelli canonici - sottolineano il sindaco Concettina Monguzzi e l'assessore alla Trasparenza Alessia Tremolada - con questo spettacolo portiamo a Lissone uno spettacolo che si pone l'obiettivo di veicolare messaggi d'impegno sociale e civile attraverso il fascino senza età dello spettacolo delle marionette. Un momento ancor più importante per la nostra città dal momento che ormai cinque anni fa abbiamo intitolato un Largo a Lea Garofalo, entrata a far parte della nostra toponomastica e della nostra città".

 

Lissone, 11 Novembre 2021


 
 
Ultima Modifica: 12/11/2021