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Patrimonio

Le raccolte documentarie della Civica biblioteca del mobile e dell'arredamento costituiscono un patrimonio unico nel suo genere in Italia e forse in Europa in ragione della loro specificità e specializzazione.

Il patrimonio librario della biblioteca, compresa fra le biblioteche speciali della Regione Lombardia, è ricco di più di 6.500 opere in varie lingue, ed è costituito unicamente da volumi che documentano:

  • la storia e gli stili del mobile nei secoli e nel mondo;
  • la produzione del mobile dal 1970 ad oggi con particolare riguardo al mobile italiano;
  • la storia e la teoria del design e i designers italiani e stranieri;
  • la situazione economica del settore legno e arredamento con particolare attenzione per la realtà lissonese e brianzola
  • l'architettura (storia, architetti, tipologie di edifici, progettazione), l'urbanistica (storia, studio e progettazione del territorio) e l'ingegneria (storia delle costruzioni edili, materiali e tecniche costruttive)
  • le norme italiane ed europee su mobili, legno e sughero.

 
Trecento volumi circa, sempre su temi inerenti la specializzazione, sono pezzi rari ammirati da bibliofili e antiquari. L'incremento annuo è di circa 150/200 volumi.
I periodici cessati sono 79 (alcuni, rari, risalgono agli inizi del secolo) e quelli correnti una quarantina. Il recente riordino dell'archivio della biblioteca consente oggi una rapida consultazione anche dei numeri arretrati; all'occorrenza è anche possibile fotocopiare in sede il materiale cui si è interessati.

I disegni costituiscono un fondo, da poco schedato, composto da centinaia di tavole originali a colori di mobili e di arredamenti di interni, appartenuto alla scuola professionale e ad alcune grosse ditte lissonesi che operavano sul mercato europeo già agli inizi del secolo scorso. Esso ha indubbiamente un valore documentario sulla produzione di mobili e sul gusto dell'epoca. Tutto il materiale è stato microfilmato ed è a disposizione degli utenti su questo supporto.

Le tavole rappresentano una considerevole raccolta (difficilmente quantificabile ma stimata in circa 16.000 pezzi), unica nel suo genere, che potrà essere valorizzata solo nella nuova sede con una opportuna sistemazione.

Le fotografie costituiscono una raccolta di consistenza incerta; molti cataloghi delle vecchie ditte lissonesi sono infatti formati da fotografie insieme a riproduzioni ed occorrerà trovare le convenienti soluzioni biblioteconomiche per il recupero delle informazioni iconografiche.

I materiali documentari della biblioteca sono stati utilizzati per l'allestimento di mostre e per la preparazione di numeri monografici da parte di varie case editrici.

 
 
Ultima Modifica: 22/10/2014