MENU

R.O. 708 del 21 Dicembre 2015

 

DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI LISSONE

 

Il miglioramento della qualità dell'aria attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera costituisce azione prioritaria ed imprescindibile delle iniziative dei Comuni ai fini della tutela e protezione della salute dei cittadini e dell'ambiente. Nonostante i significativi risultati conseguiti negli ultimi anni in termini di riduzione dei principali inquinanti, persistono significative criticità relativamente al particolato fine e agli ossidi di azoto. Le concentrazioni in atmosfera di questi inquinanti permangono, soprattutto nel bacino padano, al di sopra dei livelli fissati dalle direttive europee vigenti, determinando una significativa vulnerabilità ambientale sotto il profilo della qualità dell'aria. Allo scopo di assicurare la tutela della salute dei cittadini, attraverso l'adozione di misure condivise e coordinate, al verificarsi di determinate condizioni di criticità è attribuita priorità assoluta alle politiche di riduzione dell'inquinamento atmosferico locale con particolare riguardo al particolato fine.

Il superamento della soglia giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 rilevati da ARPA Lombardia, ha indotto il Sindaco del Comune di Lissone a mettere in atto le seguenti misure, in vigore dal 21 Dicembre 2015:

► Divieto di circolazione agli autoveicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico in grado di garantire un valore di emissione dei particolato almeno pari al limite fissato per lo standard Euro 4 nelle seguenti fasce orarie:

- autoveicoli per il trasporto persone dalle ore 8.30 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì
- autoveicoli per il trasporto cose dalle ore 7.30 alle ore 10.00 dal lunedì al venerdì

Riduzione del valore massimo delle temperature dell'aria nelle unità immobiliari di 1 grado centigrado.

► Riduzione di 2 ore della durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale.

► Divieto (nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con combustibili ammessi) di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa appartenenti alle seguenti categorie:

- camini aperti
- camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%

► Potenziamento dei controlli, relativamente alle fonti di inquinamento di origine veicolare.

► Obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, nonché dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico e scarico.

Si invita inoltre la cittadinanza a non fare uso di dispositivi che, al fine di favorire l'ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici commerciali (categoria E5).

L'inosservanza delle norme sopraindicate potrà essere punita con una sanzione pecuniaria a partire da 155€.

L'ordinanza potrà essere sospesa  per i giorni in cui siano annunciati scioperi importanti dei trasporti. Ulteriori deroghe a quanto previsto nel provvedimento possono essere autorizzate in caso di eccezionale e documentata evidenza dal Comandante della Polizia Locale.

Area download

 
 
Ultima Modifica: 22/01/2019