Comunicato stampa

 

«Mangia... dai!», una serata sulle problematiche alimentari dei bambini 0-36 mesi

 

Una serata formativa e informativa sull'alimentazione, rivolta ai genitori di bambini (0-36 mesi) e agli educatori dei servizi di prima infanzia del territorio.

 

Promossa dall'Unità Asilo Nido e Politiche per la prima infanzia, venerdì 22 giugno alle ore 20.30 presso Palazzo Terragni (Piazza Libertà) si terrà la serata dal titolo "Mangia... dai!", con l'analisi del rapporto fra cibo e relazione.

 

L'appuntamento, organizzato in collaborazione con l'Associazione per la Ricerca in Psicologia clinica che ha seguito anche il percorso formativo del personale educativo dell'Asilo Nido, offrirà un approfondimento sulla tematica alimentare, importante nella primissima infanzia e rivolta ad un ampio numero di famiglie.

 

Il programma della serata prevede 4 interventi:

 
  •   "La vostra storia con il cibo" a cura della dr.ssa Lucilla Castellazzi psicologa e psicoterapeuta;
  •   "Nei panni di un bambino" col contributo della dr.ssa Luisa Scuratti psicologa e psicoterapeuta infantile;
  •   "Il vostro bimbo sa se ha fame, l'orologio no. Fidatevi di lui" con intervento della dr.ssa Giuseppina Meregalli, pediatra di famiglia;
  •   "Mangia...dai!!! Si...ma quanto e cosa? Nutrirsi bene,mangiando con gusto" con approfondimento della dr.ssa Elisabetta Orsi nutrizionista;
 

"La genitorialità è un quotidiano "work in progress" che si sviluppa nel tempo tra gioie, ansie, tentativi, soddisfazioni e qualche errore. Occuparsi del benessere dei propri figli rappresenta un dinamico percorso per sostenere le fiduciose capacità di ogni bambino a crescere nel mondo, evitando un eccesso di preoccupazioni dinanzi ad eventuali difficoltà - dichiara Concettina Monguzzi, Sindaco di Lissone - I bambini ci guardano ed imparano da quello che noi facciamo: proviamo allora a capire e recuperare i loro comportamenti, a volte insoliti, poco comprensibili per poter sostenere una reciproca esperienza di comunicazione affettiva e di apprendimento".

 

L'alimentazione corrisponde, quindi, a un terreno delicato e di confronto quotidiano fra mamma e bambino. Oggi è risaputo che il particolare rapporto che ognuno ha col cibo, fin da piccolo, è carico di componenti psicologiche e affettive del tutto personali, che possono facilitare o interferire con una sana alimentazione.

 

L'alimentazione diventa, infatti, il veicolo di stimoli affettivi e di significati profondi che passano nella relazione tra mamma e bambino.

 

Ed è proprio in questa relazione che vengono riposti i bisogni, le aspettative, gli stati d'animo, le preoccupazioni e gli stili relazionali della mamma, che si incrociano con quelli del bambino, dando origine alla loro relazione, diversa ed unica rispetto alle precedenti e a quelle future.

 

In queste relazioni fondamentali sono racchiuse tutte le valenze che, una volta diventati grandi, diamo al nutrimento fisiologico e affettivo.

 

Lissone, 13 giugno 2018

 

 
 
Ultima Modifica: 13/06/2018