Comunicato stampa

 

Restyling per il parcheggio interrato di via don Crippa: pulizia straordinaria per rimuovere scritte spray

 
Parcheggio via don Crippa con scritte sui muri

Una pulizia straordinaria per rimuovere le scritte spray dalle pareti e per restituire senso di decoro ad uno spazio pubblico purtroppo oggetto di vandalismi.

Nei giorni scorsi, l'Amministrazione Comunale ha effettuato un restyling generale del parcheggio interrato di via don Crippa, area di sosta su abbonamento situata proprio al di sotto della Biblioteca Civica.

 
 
Immagine parcheggio don Crippa dopo restyling

In particolare, l'intervento ha riguardato la completa riverniciatura delle pareti con il mantenimento di due righe orizzontali di color rosso. Lo stesso intervento ha riguardato le colonne che delimitano gli stalli dedicati alle auto. Nei mesi scorsi, un primo intervento di riqualificazione aveva interessato la rampa di scala che conduce al parcheggio interrato.

 
 
Immagine parcheggio don Crippa dopo restyling

All'interno dell'area di sosta è presente un sistema di videosorveglianza h24 per il monitoraggio dello spazio.

"Ripristinare decoro all'interno dell'area di sosta era doveroso - conferma il sindaco Concettina Monguzzi - ora, come sempre, spetta all'utenza mantenere l'area in ordine come si presenta oggi. Il Comune è intervenuto per ripristinare una situazione compromessa dall'azione vandalica di pochi: mi auguro che non si debba più operare in tal senso".

Le pareti danneggiate del parcheggio interrato di via don Crippa, rovinate da scritte e tag, sono fra le immagini di città "vandalizzata" e "deturpata" che l'Amministrazione Comunale ha trasmesso in autunno attraverso un video alle scuole del territorio come spunto di lavoro per il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze.

 

"Immagini che avevano come obiettivo quello di mostrare come azioni sconsiderate possano rovinare il patrimonio pubblico - prosegue il sindaco Monguzzi - riverniciare le pareti del parcheggio è stato possibile solo investendo risorse che, altrimenti, potevano essere impiegate per far altro e per generare nuovi servizi per la collettività. Questo messaggio è importante che arrivi alle nuove generazioni".

 

Lissone, 24 aprile  2019

 

 
Ultima Modifica: 24/04/2019