Comunicato stampa

 

Vandalismi in Piazza Libertà, autori identificati e deferiti all'Autorità giudiziaria

 

Sono 4 minorenni, di cui 2 non imputabili perché di età inferiore ai 14 anni, gli autori dei vandalismi che nelle scorse settimane sono stati compiuti nel parcheggio interrato di Piazza Libertà.

 

Identificati e deferiti all'Autorità giudiziaria per il reato di danneggiamento e furto, i ragazzi sono ritenuti responsabili di imbrattamento delle pareti, della rottura di due telecamere adibite alla video-sorveglianza dell'area di sosta e di ulteriori danneggiamenti avvenuti nel posteggio che si trova proprio sotto Piazza Libertà.

 

L'indagine è stata portata avanti dal Comando locale dei Carabinieri che hanno lavorato per oltre un mese al grave fatto vandalico, analizzando immagini della videosorveglianza e comparando ulteriori informazioni già a disposizione degli inquirenti.

 

Si tratta di quattro minorenni, tutti tra i 13 e i 15 anni, residenti a Lissone.

 

L'attività investigativa dei Carabinieri procede per far luce su altri episodi vandalici che nelle settimane e nei mesi scorsi hanno interessato altri spazi del Centro storico lissonese.

 

"Voglio esprimere il mio ringraziamento ai carabinieri in servizio a Lissone per il prezioso lavoro investigativo che ha permesso di identificare i responsabili del grave vandalismo - dichiara Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone - preoccupa la giovane età dei ragazzi coinvolti che si sono resi protagonisti di un fatto grave, della cui entità forse non si sono neppure resi conto. Gli sforzi dell'Amministrazione sono forti affinché il Centro si presenti nel migliore dei modi, come sempre abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini. Il bene pubblico appartiene a noi tutti, mi chiedo dove sia il senso di rovinarlo per il puro gusto di vandalizzare".

 

"Ogni persona deve sentirsi coinvolta in un impegno educativo che esce dalle mura domestiche - conclude il Sindaco Monguzzi - in grado di veicolare messaggi positivi di rispetto e attenzione verso persone e cose".

 

Lissone, 15 giugno 2018

 

 
 
Ultima Modifica: 16/06/2018