Comunicato stampa

 

Dal 23 settembre Isee per tutti: Servizi sociali più equi secondo il reddito

 

Maggiore equità tra gli utenti e giusta contribuzione in base al reddito. Sono i principi che guidano il nuovo "Regolamento di disciplina degli interventi, delle prestazioni e dei servizi sociali", approvato dal Consiglio comunale il 20 maggio e in vigore dal mese di settembre. In esso si definiscono infatti sulla base della situazione economica individuale le modalità di compartecipazione da parte dell'utente alla spesa per i servizi sociali e gli interventi erogati dall'Amministrazione comunale.

servizi sociali

Nel concreto si tratta di una novità che interessa i cittadini che intendono ottenere un'integrazione comunale per:
►la retta dei Servizi residenziali anziani (RSA) e i Servizi residenziali disabili (RSD)
►il Servizio di Assistenza domiciliare (SAD) 
►il CDD (Centro Diurno Disabili), il CSE (Centro Socio Educativo), lo SFA (Servizio Formazione     all'autonomia), il CDI  (Centro Diurno Integrato)
►il Servizio di trasporto sociale

 

Nelle scorse settimane tutti gli utenti e le famiglie interessate a questi servizi comunali alla persona hanno ricevuto una lettera di spiegazione: entro il 23 settembre dovranno presentare all'Ufficio Servizi Sociali la domanda corredata dalla copia dell'ISEE (quello sociosanitario in caso di invalidità del beneficiario superiore al 67%, l'ordinario in tutti gli altri casi) per usufruire dell'integrazione economica a copertura parziale o totale del costo del servizio.

L'Ufficio determinerà poi l'importo dell'integrazione comunale sul costo totale del servizio secondo i criteri stabiliti dal Regolamento, con decorrenza dal mese di settembre. La mancata presentazione dell'ISEE comporterà invece il pagamento dell'intera quota oppure un importo orario, a seconda del tipo di servizio.

"Il nuovo Regolamento è stato redatto congiuntamente dai 13 Comuni dell'Ambito di Carate Brianza, cercando di rendere il più omogenee possibili le soglie d'accesso per utilizzare i servizi o per essere esenti dal pagamento - specifica l'assessore alla Persona, Anna Maria Mariani -. In base alle simulazioni effettuate la media della spesa per le famiglie non cambierà, certo qualcuna pagherà di più rispetto al passato (e del resto qualcun'altra meno!), ma in generale avremo una maggiore equità e saranno privilegiate le famiglie giovani, quelle numerose, le persone con disabilità gravi e i nuclei famigliari in condizioni economiche medio-basse". 

"L'obiettivo che ci siamo posti è uno degli elementi caratterizzanti del programma elettorale e di governo della nostra Amministrazione: pagare ognuno secondo le effettive possibilità economiche - aggiunge il sindaco Concettina Monguzzi -. Finora l'ISEE è lo strumento più adatto a garantire regole di equità e di partecipazione alla spesa commisurate ai livelli di reddito e di patrimonio, definiti attraverso precisi indicatori. In questo modo si evitano interventi "a pioggia" e si presta particolare attenzione alle categorie più deboli e meno autonome dei cittadini".

Lissone, 8 settembre 2016


 
 
Ultima Modifica: 08/09/2016