Diario in Comune

 

25 agosto 2021

Afghanistan: un appello per la tutela dei diritti umanitari

 

Condivido con voi questa lettera sull'attuale situazione che sta vivendo l' Afghanistan, che insieme ad altri  23 sindaci della Provincia di Monza e Brianza ho trasmesso a Mario Draghi, Presidente del Consiglio dei Ministri - Luciana Lamorgese, Ministro degli Interni - Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Mauro Guerra, Presidente di Anci Lombardia - Antonio Decaro, Presidente Anci Nazionale.

Da tempo, inutile negarlo, stiamo accettando il fatto che esistano nel mondo "zone franche". Della discriminazione, della tortura, del dolore, dell'azione politica laddove garante di democrazia, condivisione e solidarietà.

L'Afghanistan è una di queste terre, che oggi, da metà agosto in qua, si manifesta con immagini che frustano. Le immagini atroci di bambine e bambini "consegnati" all'Occidente dalle loro madri, impossibilitate ad assicurare ai propri figli un'opportunità di vita, ci traumatizzano, ci impongono a non restare fermi e ad esprimere sdegno e repulsione.

Ci ritroviamo allora a dirci che abbiamo il dovere di aiutare questi bambini. Che abbiamo il dovere di trovare una via che indichi loro una storia nuova, fatta di dignità e di rispetto. I requisiti minimi.

La difesa delle donne, delle bambine e dei bambini afghani, ci mette di nuovo di fronte ad un bivio: tradire o difendere i diritti e i valori universali?

Da decenni ci battiamo per il rispetto dei principi umanitari, per la tutela delle donne e della parità di genere e la domanda trova una risposta netta, sicura per il nostro modo di pensare e per la nostra anima. Le donne afghane che frequentano la scuola, che raggiungono l'Università, che stanno piano piano conquistando sicurezza e consapevolezza del proprio valore, meritano il nostro aiuto. A maggior ragione se proprio grazie a quello studio, a quel sapere hanno intercettato il concetto di democrazia, di diritti e di valori. Ci sono mai stati dubbi?

Allora facciamolo. Facciamo in modo di aiutarle a non diventare prede o schiave, comunque vittime, ma protagoniste di una loro resistenza. Perché, nella loro mente e nella loro anima, non siano tradimento e abbandono le uniche parole a ricordare l'Occidente.

I diritti umani sono il vessillo di ogni democrazia e la democrazia non ha frontiere. Non possiamo ammainare la sua bandiera agli occhi del mondo.

I mezzi ci sono. I mezzi si trovano. 

Se falliamo ancora, se lasciamo che ancora una volta la parte più fragile di un popolo stremato venga brutalizzata, violentata, privata della dignità umana, come potremo vantarci ancora della nostra "anima"? 

Occorre studiare. Capire. Parlare. Scrivere. Discutere sugli errori commessi per anni, anche in Afghanistan, nel nome di un genere di "democrazia" alle volte un po' ipocrita. In caso contrario mai ci sarà tregua, mai ci difenderemo dall'inclinazione dell'uomo per le atrocità. 

Questo è il compito della politica. Della buona politica. Sempre di nuovo, sempre daccapo, anche disperatamente.

Ci impegniamo come Comuni ad esserci sempre all'interno dei percorsi umanitari individuati e proposti, anche condivisi con Anci, forti dell'esperienza di rete già costruita nel passato sul nostro territorio e oltre. 

In accordo con Anci regionale, le nostre città sono pronte a dare il loro fattivo contributo per promuovere forme di accoglienza che vadano oltre l'individuazione di spazi d'alloggio ma che possano attivare percorsi di integrazione sociale per donne e uomini, bambine e bambini, che ora sono in serio pericolo. 

In passate occasioni, il coordinamento e la collaborazione fra Enti territoriali ha già dimostrato la capacità di reazione a tutela dei diritti primari che appartengono a ogni persona. Anche questa volta, i nostri Comuni sono a disposizione per fare tutto ciò che verrà loro chiesto.

Occorre naturalmente attivare velocemente corridoi umanitari che garantiscano la sopravvivenza delle persone e dei loro diritti.

Cordiali saluti

Firmato

SINDACO DI LISSONE
Concettina Monguzzi

SINDACO DI ARCORE
Rosalba Piera Colombo

SINDACO DI SEREGNO
Alberto Rossi

SINDACO DI DESIO
Roberto Corti

SINDACO DI BRUGHERIO
Antonio Marco Troiano

SINDACO DI CESANO MADERNO
Maurilio Ildefonso Longhin

SINDACO DI MUGGIÒ
Maria Arcangela Fiorito

SINDACO DI NOVA MILANESE
Fabrizio Pagani

SINDACO DI VEDANO AL LAMBRO
Renato Meregalli

SINDACO DI AGRATE BRIANZA
Simone Sironi

SINDACO DI CAPONAGO
Monica Buzzini

SINDACO DI BARLASSINA
Piermario Galli

SINDACO DI VILLASANTA
Luca Ornago

SINDACO DI VERANO BRIANZA
Massimiliano Chiolo

SINDACO DI TRIUGGIO
Pietro Giovanni Maria Cicardi

SINDACO DI MACHERIO
Mariarosa Redaelli

SINDACO DI CAVENAGO DI BRIANZA
Davide Fumagalli

SINDACO DI USMATE VELATE
Lisa Mandelli

SINDACO DI BERNAREGGIO
Andrea Esposito

SINDACO DI BELLUSCO
Mauro Colombo

SINDACO DI CARNATE
Daniele Nava

SINDACO DI SULBIATE
Carla Alfonsa Della Torre

SINDACO DI RONCO BRIANTINO
Kristiina Loukiainen

SINDACO DI ORNAGO
Daniel Siccardi

 
 

 
Ultima Modifica: 25/08/2021