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Diario in Comune

 

12 novembre 2019

 

Quattro panchine, molti simboli

 

Quanti di noi, in ogni stagione dell'anno, scelgono di trascorrere qualche ora all'aria aperta?

 
Lissone - panchina rossa

Le "panchine" su cui sediamo sono arredi che permettono alle persone di incontrarsi, di conoscersi, di dialogare, di vedere un figlio o un nipote giocare, di gustarsi una lettura trovando riparo dal caldo estivo o magari fissando lo sguardo sul feuillage autunnale.

 

Domenica 17 novembre, in previsione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, ci ritroveremo in Piazza Libertà per dipingere di rosso quattro di queste panchine.

 
 

Le "panchine rosse" contro la violenza nascono nel 2014, divenendo una delle iniziative più visibili e impattanti nell'ambito della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

 

Già in tante città italiane, da nord a sud, sono state installate panchine rosse; anche Lissone ne ha, ma vogliamo che questi monumenti siano sempre più visibili e presenti sul nostro territorio.

 

La panchina rossa è un invito: a riflettere, a non dimenticare, a tenere alta l'attenzione.

 

Su quella panchina, idealmente, siedono le donne vittime di violenza. I dati sono allarmanti, li riporto fra poco.

 

Le quattro panchine che dipingeremo assumono molti simboli.

 

Uno mi riguarda da vicino: due di queste panchine sono il risarcimento di un cittadino che, sui social network, aveva offeso la mia persona.

 

Nei suoi confronti avevo presentato esposto presso le Forze dell'ordine per tutelare il mio ruolo di Sindaco

 

Ero stata offesa. Avevo sentito addosso la violenza delle parole. Avevo provato cosa significhi avere paura e sentire contro di me parole di odio.

 

Le due panchine donate alla Città intendono riparare quella violenza. Un gesto che spero possa servire come monito affinché mai più, nessuno, si permetta di usare la violenza verbale per far valere le proprie idee.

 

Per questo motivo, ci sarò anche io a dipingere queste due panchine, tanto sudate e particolarmente simboliche per me.

 

Allego qui qualche dato per riflettere insieme sul tema della violenza sulle donne. Vi invito, numerose e numerosi, a partecipare al calendario di iniziative che il Comune proporrà per il 25 novembre.

 

Ha subìto violenze fisiche o sessuali da partner o ex partner il 13,6% delle donne (2 milioni 800 mila), in particolare il 5,2% (855 mila) da partner attuale e il 18,9% (2 milioni 44 mila) dall'ex partner. La maggior parte delle donne che avevano un partner violento in passato lo hanno lasciato proprio a causa delle violenza subita (68,6%). In particolare, per il 41,7% è stata la causa principale per interrompere la relazione, per il 26,8% è stato un elemento importante della decisione.

 

Il 24,7% delle donne ha subìto almeno una violenza fisica o sessuale da parte di uomini non partner: il 13,2% da estranei e il 13% da persone conosciute. In particolare, il 6,3% da conoscenti, il 3% da amici, il 2,6% da parenti e il 2,5% da colleghi di lavoro. Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%).

 

Anche a Lissone esiste un Centro Anti-Violenza al quale ci si può rivolgere in caso di necessità.
Qui trovate tutti i riferimenti:

 

 
 
Ultima Modifica: 12/11/2019