Diario in comune

 

20 dicembre 2021

Un gesto di convivenza civile

 

Con l'approssimarsi della fine dell'anno, voglio chiedere a tutti voi di condividere un gesto di convivenza civile per la serata di Capodanno: evitare l'utilizzo dei botti e dei petardi che, abitualmente, vengono sparati per salutare l'anno nuovo. 

Per alcuni è una tradizione, per altri un mezzo per lasciarsi alle spalle il 2021 e salutare il 2022, per altri ancora è un modo per festeggiare. Ognuno trova una propria ragione, individualistica ed egoistica. 

Le regole ci sono, e vietano nel modo più categorico l'utilizzo di botti, petardi e fuochi artificiali, eccezion fatta per quelli consentiti dalla legge. Il nostro Regolamento di Polizia Urbana per la convivenza civile lo indica chiaramente. Anche io ho scelto, al termine di questo Diario, di riportare per intero l'articolo che proibisce l'utilizzo di "Giocattoli pirici e altri oggetti atti a turbare l'incolumità e la quiete delle persone".

Perché penso che alla base della scelta di rinunciare ai fuochi artificiali vi sia la volontà di garantire l'incolumità e la tranquillità delle persone, ma anche degli animali e il rispetto delle cose, sia pubbliche che private.

Sono consapevole, come sono certa che lo siate voi tutti, che è estremamente difficoltoso far rispettare questa regola. Ecco perché scelgo questa formula per mettere in atto un'azione di sensibilizzazione, con la consapevolezza che sia più utile riflettere sulle possibili conseguenze dei fuochi pirotecnici che agire in fase di repressione.

L'esplosione di petardi, spesso messa in atto in prossimità di abitazioni, è un comportamento che denota uno scarso senso di responsabilità, che mette a repentaglio l'incolumità propria e degli altri, che manda - letteralmente - in fumo soldi che si sono faticosamente guadagnati. L'utilizzo dei botti può provocare incidenti e ferite, oltre a danni permanenti nei casi più gravi che puntualmente ascoltiamo nei telegiornali di inizio gennaio. Il rumore della loro esplosione diventa fonte di stress nei bambini più piccoli, nelle persone anziane, e negli animali. Diciamo di avere a cuore l'ambiente, ma i petardi sono fonte di inquinamento.

Conto sulla vostra sensibilità, affinchè si possa davvero avere un Capodanno diverso dai precedenti.

Con l'occasione rivolgo il mio augurio di Buon 2022 a tutti voi, in particolare a chi vive momenti di difficoltà: il nuovo anno ci regali serenità e ci restituisca tranquillità e normalità.

Buoni festeggiamenti, senza botti!

 
Articolo 30 - Giocattoli pirici e altri oggetti atti a turbare l'incolumità e la quiete delle persone
1. Richiamando il D.lgs. 123/2015 s.m.i. è vietato fare esplodere o accendere artifizi pirotecnici o similari, ad esclusione di quelli di Categoria F1 o F2 (ex art. 5 comma 1 D.lgs. 123/2015), in
luoghi coperti o scoperti, pubblici o privati in particolare in tutte le vie, piazze e aree pubbliche o dove transitano o siano presenti persone, salvo autorizzazioni rilasciate secondo le norme di legge.
2. Al fine di tutelare il riposo delle persone e la salute degli animali gli artifizi pirotecnici di cui alle categorie F1 o F2, del D.lgs. 123/2015 s.m.i., possono essere esplosi a debita distanza da persone anziane e da animali. Per lo stesso motivo è vietato far esplodere petardi o artifizi pirotecnici delle categorie citate in prossimità degli ospedali o dei luoghi di culto. 3. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50,00 a euro 150,00.

 
Ultima Modifica: 12/01/2022