Diario in Comune

 

11 dicembre 2019

 

L'odio non ha futuro

 

Un lungo corteo. Tantissime persone. Quasi 600 fasce tricolori come segno tangibile della presenza dei Sindaci delle Città italiane. Fra queste, anche quella di Lissone, in rappresentanza di tutta la città.

 
Lissone - L'odio non ha futuro - Liliana Segre

Centinaia di giovani, di uomini e donne, di bambini e di anziani, sono scesi in piazza martedì 10 dicembre a Milano per schierarsi dalla parte di diritti, della pace, dell'ascolto.

 

"L'odio non ha futuro" è la marcia a cui ho partecipato in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale e della Città di Lissone, concreta manifestazione di solidarietà indetta a seguito delle minacce alla senatrice a vita Liliana Segre. Una sorta di "scorta civile" alla senatrice, per farle sentire la vicinanza, il sostegno alla sua persona, ma anche alla sua storia che rappresenta quella di molte persone e di un popolo.

 
 

Una brutta pagina, quella delle minacce, per un Paese democratico, civile e libero come l'Italia. Ogni giorno, Liliana Segre riceve più di 200 insulti e minacce, in modo particolare sui social network. Oggi siamo arrivati al punto in cui Liliana Segre è costretta a vivere sotto scorta.

 

Dice Liliana Segre: "Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l'odio agli anonimi della tastiera".

 

Parole che non possono lasciare indifferenti. È importante che le istituzioni, in rappresentanza della cittadinanza, si siano schierate al suo fianco senza badare allo schieramento politico. Ho visto sindaci giunti da ogni parte d'Italia in rappresentanza delle loro comunità. Ci siamo mescolati con tanti cittadini di Milano e della Regione.

 

A nome di Lissone, città antifascista e contro ogni forma di discriminazione, le ho idealmente trasmesso l'abbraccio di tutta la nostra comunità.

 

Ecco perché era importante esserci a Milano, sfilando fra le strade del Centro storico, fermandosi in Piazza della Scala per ascoltare le parole della senatrice a vita, unica relatrice sul palco. Parole semplici, molto sentite. Parole di amore contro l'odio e l'indifferenza.

 

Il corteo è stata l'occasione per ricordare ciò che è accaduto nel Secolo scorso, un passato mai troppo lontano per essere dimenticato.

 

Dice ancora Liliana Segre: "Cancelliamo tutti le parole odio e indifferenza e abbracciamoci in un catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere".

 

Le sue parole ci hanno confortato, ricche di messaggi di speranza e di fratellanza.
 

 

Con l'amore, ha saputo rispondere all'odio.

 
Lissone - Liliana SegreLissone - Liliana Segre
 
 

 
 
Ultima Modifica: 30/12/2019