Diario in Comune

 

16 Agosto 20118

 

Coppa Agostoni 2018: una tradizione che si rinnova

 

A cent'anni dalla fine della prima guerra mondiale, ci sembra interessante sottolineare un nesso tra la nostra Coppa Agostoni e i due maggiori conflitti del Novecento.

 

Ugo Agostoni, con la vittoria nella Milano-Sanremo, toccava il vertice della sua carriera proprio in quel 1914 che, di lì a poco, avrebbe visto divampare la Grande Guerra.

 

Sulle ceneri di un'altra guerra ancora più terribile, nel 1946, alcuni lissonesi avrebbero fatto nascere la corsa che, in onore di quell'illustre concittadino ciclista, ancora porta il suo nome.

 

La guerra vera e le battaglie sportive. I conflitti reali, in cui la vita è in gioco, e le sfide ciclistiche, nelle quali - salvo tragici incidenti - in gioco non c'è la vita, ma certamente il prestigio, la dignità, il rispetto da parte di pubblico e avversari.

 

Se appare casuale la coincidenza tra la vittoria sanremese del 1914 e lo scoppio della guerra, certamente non lo è la decisione di inventare l'Agostoni proprio nel 1946, perché la voglia di rinascita post bellica ha trovato nello sport un modo d'esprimersi potente ed efficace.

 

Ed è molto significativo che, più di settant'anni dopo (72 per l'esattezza), tante persone continuino a dedicare, gratis, tempo ed energie per mantenere viva la corsa e permettere che, da un anno all'altro, lo spettacolo dell'Agostoni possa andare in scena sulle strade lissonesi.

 

Un po' anche per merito, ci sembra giusto sottolinearlo, delle varie Amministrazioni comunali succedutesi negli anni, che hanno sempre garantito supporto economico e logistico. Segno che un'intera comunità crede ai valori che lo sport sa veicolare.

 

Il nostro grazie va al presidente e a tutti i collaboratori dello Sport Club Mobili Lissone, perché sappiamo che anche l'edizione 2018 della corsa sarà preparata al meglio.

 

Il Sindaco
Concettina Monguzzi

L'Assessore allo Sport
Renzo Perego

 

 
Ultima Modifica: 05/09/2018