Diario in Comune
 

 10 Giugno 2012 
 

Prima Santa Messa di Don Giovanni Sala nella Chiesa di santa Maria Assunta a Santa Margherita.
 
Ho portato a Don Giovanni i saluti dell'Amministrazione Comunale e di tutti i Cittadini di Lissone.

 

E' un momento importante.  Il suo "essere prete" è segno ed di una Comunità religiosa viva, attenta, paziente, che ha saputo coltivare e accogliere le sua vocazione.
 
Oso pensare che sia espressione anche di una società civile viva, capace di esprimersi anche in un percorso personale significativo.
 
Mi piace paragonare la vita di ognuno di noi ad un filo, filo che può essere sottile, leggero, di seta, colorato....oppure grezzo, di ferro o di acciaio, spinato, oppure sfilacciato ed esile.
Ogni filo ne incontra altri, si annoda, si scioglie, a volte se ne sta anche da solo.

 

Il mio augurio a Don Giovanni è che sappia nella sua vita incontrare tanti fili, raccoglierli e stringerli in nodi e legami profondi . Che sappia dare  consistenza a tutti i fili, soprattutto a quelli invisibili, soli e fragili.

 

Sappia costruire un tappeto multicolore e senza buchi e sappia dare significato profondo alla vita di ognuno.
 
Ringrazio tutta la Comunità Pastorale e soprattutto quella di Santa Margherita per aver coltivato questa " perla rara".
 
Ringrazio la famiglia, Carmen e Paolo che con il loro ruolo di genitori sono stati capaci di regalare al mondo un dono così grande.
 

Don Giovanni, buona vita da prete.

 
 
Ultima Modifica: 12/06/2012