Pronto il Progetto "Sistema Locale per l'Occupabilità dei giovani di Monza e Brianza" da presentare in Regione Lombardia

E'  stata  formalizzata ieri,  nella Sala del Consiglio del Comune di Monza, che svolge il ruolo di capofila,  la costituzione della partnership pubblico-privata che ha concorso alla definizione del Piano di lavoro "Sistema Locale per l'Occupabilità dei giovani di Monza e Brianza", in risposta al bando regionale del 29 marzo scorso.

 

L'intera Provincia di Monza e Brianza è stata coinvolta attraverso: le sue istituzioni locali, i cinque Ambiti territoriali dei Piani Sociali di Zona (Carate, Desio, Monza, Seregno e Vimercate), l'Ufficio Scolastico Provinciale, l'Università degli studi Milano-Bicocca, Camera di Commercio, Agenzia Formazione, Orientamento e Lavoro, Brianza Formazione e Lavoro,  le Organizzazioni datoriali provinciali (Confcommercio,  Confindustria e Confartigianato),  Consorzi e Cooperative del terzo settore (Spazio Giovani, Centro Servizi per il Volontariato,  Meta, Diapason...) ed esponenti del mondo dell'Associazionismo. 

 

L'Ambito Territoriale di Carate Brianza, aderendo al Piano con tutti i suoi tredici Comuni e il cui ruolo di coordinamento è stato affidato al Comune di Lissone,  ha dimostrato coesione e unità d'intenti, cogliendo il valore del fare rete partecipando al processo di stabilizzazione e integrazione, a livello provinciale, delle Politiche Giovanili. Ma soprattutto ha riconosciuto  il valore  dell'impegno comune rivolto  al mondo giovanile come leva strategica di sviluppo  per la crescita del loro  ruolo sociale, civile e  culturale  e per lo sviluppo di una reale cultura dell'autonomia.

 

Il Piano di lavoro fa riferimento alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 2508 del 16 novembre 2011, "Linee di indirizzo per una governance delle politiche giovanili in Lombardia 2012 - 2015"  e sarà presentato come proposta unitaria provinciale per il co-finanziamento a Regione Lombardia  in risposta al relativo avviso  n. 2675 del 29 marzo 2012.

 

L'"occupabilità", intesa come capacità di cercare attivamente un impiego, di trovarlo e mantenerlo, rappresenta l'obiettivo strategico comune di un insieme di politiche educative, del lavoro, del welfare e dello sviluppo locale da programmare in una prospettiva di integrazione efficiente.

 

Per la realizzazione del Piano sono state individuate cinque azioni di sistema, di cui un'azione di "governance" e quattro macro-azioni di "innovazione" - Riconoscimento delle competenze acquisite in contesti informali e non formali - Estensione e qualificazione dei servizi "ponte" per l'accesso al lavoro - Costruzione di una "filiera dell'imprenditività" - Integrazione e sviluppo di organizzazioni ed enti che promuovono la mobilità europea ed internazionale dei giovani.
Queste azioni che poi a ramificarsi in altre micro-azioni "dirette".

 

Lissone, li 28 giugno 2012

 

Settore Istruzione, Politiche Giovanili e per l'Infanzia

 
Ultima Modifica: 02/01/2017