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Diario in Comune

 

6 gennaio 2015

Corteo dei magi

Come ogni anno, da circa vent'anni, i figuranti dell'Associazione "Amici del presepe" mettono in scena il corteo dei MAGI.
Attraversano Lissone, camminano sulle nostre strade, ben vestiti e con accessori scelti accuratamente, rendono omaggio a Gesù  durante la Messa in prepositurale e poi si dirigono a salutare l'autorità civile presso il Municipio.
Accompagnati dal corpo bandistico Santa Cecilia tengono viva una tradizione lissonese. Ci offrono spunti di riflessione, se noi siamo capaci di coglierli superando la sola prospettiva teatrale.

Ci raccontano di persone in cerca. Rappresentano la scienza, la sapienza a servizio della verità.
Ricerca che è lunga e non si ferma davanti ad ostacoli.  Verità che si manifesta attraverso l'incontro con realtà e persone, nella vita quotidiana. Portano un messaggio di pace, di incontro. Incarnano umanità diverse, provenienti da luoghi diversi, in cammino insieme. Parte di un'unica ricerca.

Osservandoli mi viene in mente il messaggio del Papa: "Non più schiavi, ma fratelli".
Il termine SCHIAVITU' ci sembra spesso un termine legato al passato, alla storia, fatichiamo a leggerlo e ad individuarlo nella nostra realtà.
Il termine schiavitù va legato ad un altro termine: DIRITTI. 
Diritti che sono scritti, definiti, sanciti, che devono però essere sempre raggiunti e ridefiniti.
Diritti che sono legati a ciò di cui l'uomo ha bisogno. Alla sua dignità. In ogni situazione , in ogni fase della sua vita.

La PACE è legata allo STARE-BENE, in senso anche olistico, ad avere condizioni per crescere e progredire e quindi è strettamente collegata ai diritti. E' il fondamento e la condizione di ogni diritto.
Anche nella nostra città abbiamo a che fare con la violenza e mancanza di pace: maltrattamenti ed abusi, nuove forma di povertà, molte forme di dipendenze, arrivo continuo di richiedenti asilo politico.......
Tutto questo sembra avvenga nell'indifferenza generale. E' nostro compito, come Istituzione, prenderci carico di queste fragilità, di agire in termini di difesa dei diritti, di prevenzione, di controllo.

Oggi 6 gennaio siamo a rendere omaggio alla rappresentazione del corteo dei Magi e nel pomeriggio chiuderemo la rassegna "Lissone città presepe". Abbiamo concluso, da pochi giorni, un anno ricco di innumerevoli ed importanti iniziative.

Voglio ricordare un importante articolo della Costituzione italiana, il 118. che sancisce il principio di SUSSIDIARIETA'. Chiede agli Enti Locali di favorire la partecipazione delle Associazioni alle attività e ai progetti che si vogliono portare avanti sul territorio. Dice che la partecipazione attiva dei cittadini alla vita collettiva migliora la capacità delle Istituzioni di dare risposte più efficaci ai bisogni delle persone e alla soddisfazione dei diritti.
Le associazioni, attraverso i loro volontari, in sinergia con l'Amministrazione locale diventano CUSTODI di beni comuni.
Le associazioni a Lissone sono molte, non mi stancherò mai di dirlo e sottolinearlo. Sono la nostra storia e la storia va continuamente narrata.
Associazioni culturali, sportive, sociali, di categoria. Ognuna con le proprie peculiarità e identità. Anche nel 2014 abbiamo celebrato compleanni importanti di molte associazioni.

Un proverbio africano recita: PER EDUCARE UN FIGLIO CI VUOLE TUTTO IL VILLAGGIO.

La città educa ogni giorno, in modo reciproco, ognuno con il proprio ruolo, attraverso i propri comportamenti. Ognuno deve farsi carico di educare la città.

Spesso facciamo prevenzione sottolineando quelli che sono i fattori di rischio: se fai questo , corri questo rischio, andrai incontro a queste conseguenze, facendo leva sulla paura e sugli effetti, conseguenze rischiose per la salute e per la vita personale.

Occorre lavorare sui fattori di protezione, personali e collettivi.
Fattori che sono quelli che formano la capacità critica, di discernimento, di scelta.
Partono da ciò che siamo in grado di essere e di fare. Tirano fuori il positivo, la fiducia, la condivisione, la stima.

I miei auguri per questo anno hanno questo significato: ognuno di noi si faccia carico di "educare" la città costruendo i fattori di protezione che servono ad una città, che ne mettano in evidenza i valori, la storia e la identità, rendendo esplicito attraverso semplici comportamenti quotidiani e attraverso le iniziative e le attività il positivo che personalmente ed in forma associativa abbiamo dentro.
BUON ANNO !!

 

 
Ultima Modifica: 09/01/2015