Diario in Comune

 

16 febbraio 2015

OEB BRUGOLA

A nome della città di Lissone esprimo la vicinanza alla famiglia, in particolare al figlio Jody, alla moglie, a tutti i dipendenti e collaboratori delle Officine Brugola per la perdita del Cav. Giannantonio Brugola.

Parlare di Giannantonio Brugola è parlare di OEB.

Leader mondiale nella produzione di viti per i motori di automobili. Detta così è molto riduttivo, lo sappiamo.

E' stata fondata da Egidio Brugola nel 1926, continuata dal Cav. Giannantonio Brugola, cavaliere del lavoro dal 2008, e dal nipote Egidio "Jody" Brugola.

Circa 300 dipendenti, una ventina assunti nell'ultimo periodo.

Operosità, amore per l'innovazione, tecnologia, impegno, lavoro di squadra. Tutte parole che spesso ci diciamo, in questo periodo di crisi, ma di difficile realizzazione.

Il Cav. Brugola ha visto realizzarsi il 12 febbraio, 4 giorni fa, il suo sogno: le prime due viti prodotte a Detroit, negli Stati Uniti, e portano il suo nome.

Il lavoro dell' OEB incarna la precisione, la forza, la resistenza, la potenza di un dettaglio: la vite.

Un elemento nascosto in un'auto, in un motore.

Il dettaglio che non è un dettaglio, ma è parte di un progetto.

Un motore di un'auto che ha bisogno, per esprimersi al meglio, di tanti piccoli e grandi dettagli: uno è targato OEB.

Importante ed unica la ricerca continua per rendere competitivo un dettaglio: modificandolo, evolvendolo, adattandolo.

La capacità di porsi sul mercato internazionale perseguendo l'eccellenza, valorizzando le competenze e l'innovazione, favorendo la crescita professionale dei collaboratori.

Il Cav. Giannantonio Brugola si trova a 16 anni a costruire il proprio futuro, a continuare il lavoro del padre, a conquistare il mercato mondiale.

Questo non gli ha impedito di mantenere uno sguardo su Lissone.

Ha mostrato sempre attenzione e sostegno a molte Associazioni della nostra città: sportive, sociali.

E' stato partner in percorsi culturali e partner importante della RSA Agostoni.

Si è preso cura del verde: i giardini di piazza IV novembre sono stati adottati dal Cav. Giannantonio Brugola. In silenzio; la cura, il dettaglio di questa parte di città.

Questa mattina entrando in chiesa una Signora anziana mi ha detto con orgoglio di essere stata dipendente Brugola. "Avevo 14 anni, il Sig. Brugola mi ha assunto e mi ha regalato una bicicletta. A me e a tutti quelli al primo impiego. A quel tempo non erano molti ad avere la bicicletta!".

L'orgoglio di appartenere ad un'azienda.

L'orgoglio di essere di Lissone.

L'orgoglio di rappresentare l'eccellenza italiana in Europa e nel mondo.

Grazie Cav. Brugola per tutto questo.

 

 
Ultima Modifica: 17/02/2015