Diario in Comune

 

16 luglio 2015

Lissone tra Arte, Architettura e Design

 


"Ora non è il momento di pensare a
  quello che non hai.
 Pensa a quello che puoi fare con quello che hai
"

Hemingway

 

La nostra città come motivo di studio: 50 ragazzi del Politecnico di Milano l'hanno percorsa, osservata e ci ridanno il loro sguardo di giovani architetti attraverso progetti freschi e nuovi, visibili in plastici esposti a Palazzo Terragni.

Mi parlano di punti di vista, di viaggio, di asimmetria, di conoscenza attraverso i sensi, di accettazione o superamento dei limiti.

Hanno agito in luoghi di ristoro, di cultura, in aree lavorative e di traffico, in spazi di aggregazione e in zone urbane della città.

Hanno chiamato la mostra VIVRE PLUS LENTEMENT. LISSONE TRA ARTE, ARCHITETTURA E DESIGN.

I progetti sono molti e ci mostrano luoghi a noi conosciuti e familiari sotto una luce diversa e nuova. Gli spazi mi sembrano diversi e anche il possibile modo di viverli.

L'architettura e la strutturazione degli spazi ci può aiutare a rallentare i ritmi di vita per non perdere l'essenzialità del nostro vivere, per non rischiare di isolarci.

Difficile trovare il "tempo giusto". Tutto è sempre urgente e c'è sempre un'emergenza.
Ogni cosa deve sottostare ad una logica di profitto.

Gli studenti mi dicono e mi mostrano come può essere possibile attraverso la riorganizzazione degli ambienti influire su comportamenti e diffondere stili di vita. Esistono spazi da vivere velocemente, spazi da vivere lentamente, esistono spazi che non hanno alcuna vocazione in un senso oppure in un altro, ma che vengono vissuti nel modo che decidiamo di viverli.

E' questa la sfida che ci propone il Polidesign.

L'entusiasmo, la passione, il "mettersi in gioco" , la soddisfazione di molti ragazzi sono evidenti attraverso i progetti, la cura dei dettagli e la precisione dell'esecuzione e ci rimandano immagini di Lissone veramente particolari.

Un grande GRAZIE per il regalo che ci donate.

 

 
Ultima Modifica: 17/07/2015