Diario in Comune

 

21 febbraio 2019

 

Un marzo tinto di rosa

 

Un marzo tinto di rosa, un mese per riflettere sul ruolo della donna.

 

Un giorno da solo, non basta per celebrare il valore delle donne all'interno della società.

 

L'8 marzo è una data che per ricordare che ancora la strada è lunga, che la parità di genere è un obiettivo ancora da raggiungere.

 

La disparità che divide l'universo maschile da quello femminile non è teorica.

 

L'ONU auspica che questa differenza possa essere eliminata nel 2030. I governi dei 193 Paesi membri dell'ONU all'interno di «Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile», un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità, hanno inserito come quinto punto il raggiungimento della parità di genere.

 

Undici anni ci separano da questa data. Un conto alla rovescia che impone una svolta alle nostre azioni.

 

Noi donne dobbiamo continuare a farci sentire, parlandoci e sostenendoci a vicenda. Troppi sono i campi in cui ancora fatichiamo a far riconoscere il nostro valore e le nostre capacità: la politica, l'imprenditoria, la cultura, l'associazionismo, oltre che il mondo del lavoro in generale, nel quale la disparità di salario ha assunto un divario troppo ampio.

 

Non può essere sufficiente celebrare la «forza delle donne» solo un giorno all'anno, ma può rappresentare un ulteriore passo per accendere i riflettori sul valore e sull'importanza della donna.

Si è scelto quest'anno di ricordare all'interno della rassegna Impronta Donna figure come Marie Curie e Hedy Lamarr. Due donne di scienza, due donne che sono ricordate per le loro scoperte ed invenzioni.

 

Come ci mostra Hedy, la bellezza nasconde altro. Attrice di Hollywood, icona di bellezza e diva del cinema americano, è lei ad aver firmato uno dei brevetti più importanti del secolo scorso: il numero 2.292.387, alla base dell'odierno wifi.

 

Se oggi 12.500 lissonesi quotidianamente possono connettersi gratuitamente al servizio di wifi comunale, è anche grazie a lei.

 

Ecco perché, anche nel 2019, come Amministrazione Comunale abbiamo voluto riproporre Impronta Donna. Una rassegna che permette di approfondire, conoscere, discutere. Gli appuntamenti in programma saranno occasioni per confrontarci e per ritrovarci.

 

Il mio augurio da Sindaco, ma soprattutto da donna, è che le nostre capacità, il nostro sapere, le nostre qualità non vengano giudicate in base al nostro genere, ma assumano il giusto valore in quanto tali. Non dobbiamo permettere di essere discriminate e osteggiate in quanto donne. Non possiamo abbassare la testa e cedere di fronte a chi solo sembra più forte di noi.

 
 

 
 
Ultima Modifica: 21/02/2019