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ZANZARE: meglio prevenire

 

Le  zanzare sono insetti che appartengono all' ordine dei ditteri. La zanzara più comune "Culex Pipiens" depone circa  200-300  uova  sulla superficie dell'acqua stagnate, le quali in due giorni si schiudono e nascono così le larve. Queste in pochi giorni si trasformano in pupe e poi in adulti che si spostano di qualche centinaio di metri dal focolaio di origine.
Le femmine pungono preferibilmente nelle ore serali e notturne.

 
 

La zanzara più molesta è la zanzara tigre (Aedes Albopictus), insetto tipicamente diurno  Questa zanzara depone le uova sulle pareti interne di qualsiasi contenitore in cui è presente acqua stagnante schiudendosi quando vengono sommerse. In estate l'intero ciclo di sviluppo si completa in una settimana. Le uova deposte in autunno sono in grado di sopravvivere alla stagione invernale dando origine alla prima generazione larvale della successiva stagione.

La zanzara tigre è riconoscibile dal corpo scuro nero lucido con anelli bianchi sulle zampe e striscia bianca sul dorso e sul capo.

 
 

Cosa fa il Comune

Ogni anno il Comune effettua interventi di disinfestazione contro le zanzare sulle aree a verde del territorio, sui viali densamente alberati, nei tombini stradali, nei parchi, nelle scuole e negli asili.
Gli interventi sono di due tipi: larvicida e adulticida.
Il trattamento nelle aree private è invece a cura e spese dei proprietari o di chi ne ha l'effettiva disponibilità. 
Interventi costanti su tutte le aree del territorio sia pubbliche che private permettono un maggior controllo sulla proliferazione di tali insetti.
L'Unità Ambiente è comunque a disposizione per qualsiasi tipo di informazione.
 

Cosa deve fare il cittadino

  1. Evitare di abbandonare o lasciare all'aperto oggetti che possono raccogliere acqua piovana  (vasi, sottovasi, teli plastici, bottiglie, barattoli, copertoni, ecc.)
  2. Eliminare l'acqua stagnante dai sottovasi,dagli annaffiatoi, dai bidoni, dalle vasche di condensa degli  impianti di condizionamento e da qualsiasi altro contenitore
  3. Innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, cercando di evitare le formazioni di riserve d'acqua
  4. Nei condomini e nelle aree private provvedere alla disinfestazione dei tombini con  prodotti antilarva specifici e con la cadenza richiesta dalle specifiche del prodotto stesso. 
  5. Favorire il regolare drenaggio delle acque sui terreni  provvedendo allo sfalcio dei tappeti erbosi
  6. Introdurre pesci che si nutrono di larve di zanzara (es. pesci rossi) nelle fontane e negli specchi d'acqua dei giardini
  7. Introdurre nei vasi portafiori, ad esempio nei cimiteri, piccoli filamenti di rame (il rame a  contatto con l'acqua si trasforma in ossido di rame che è tossico per le larve di zanzara)
  8. Pulire e liberare le grondaie intasate.
 

 
Ultima Modifica: 28/06/2019