S.A.D. (Servizio Assistenza Domiciliare Disabili)

Il S.A.D. (Servizio di assistenza domiciliare) si configura, di norma, come un complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale, erogate al domicilio da personale qualificato, al fine di favorire la permanenza delle persone nel proprio ambiente di vita, garantendo sostegno a chi è in difficoltà o non autosufficiente, promuovendo l'autonomia degli utenti, evitando l'isolamento e il ricorso a ricoveri in strutture residenziali.

L'attività del S.A.D si esplica in un'assistenza diretta e indiretta, all'interno di un Progetto di Assistenza Individualizzato (P.A.I.), nei confronti di un'utenza particolarmente complessa o con mezzi insufficienti, erogando le seguenti prestazioni:

  1. prestazioni di assistenza e cura della persona di tipo igienico/sanitario di semplice esecuzione (igiene personale, totale e parziale, aiuto nella vestizione, preparazione e ausilio nell'assunzione dei pasti, frizioni e massaggi di semplice esecuzione, rilievo della temperatura e controllo per una corretta assunzione delle terapie farmacologiche con esclusione di prestazioni infermieristiche); 
  2. interventi di mobilizzazione dell'utente; 
  3. prestazioni complementari anche di tipo relazionale-aggregativo (attività di accompagnamento e trasporto esterno, disbrigo di pratiche e commissioni di vario tipo, attività di socializzazione).

Ai fini dell'eventuale compartecipazione al costo del servizio si fa riferimento all'ISEE   e alle soglie individuate dal  Regolamento di disciplina degli interventi, delle prestazioni e dei servizi sociali del Comune di Lissone, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 20/5/2016.

Annualmente viene definito l'ISEE al di sotto del quale si applica l'esenzione totale dalla tariffa (definito ISEE iniziale), e l'ISEE al di sopra del quale si applica l'intera tariffa prevista ad accesso (definito ISEE finale).
Anche dove la prestazione sia socio-assistenziale, a maggior favore dell'utente, per fruitori adulti si utilizza l'ISEE socio-sanitario (laddove calcolabile), ai sensi dell'art. 6 del DPCM 159/13, ovvero, ove non possibile, quello ordinario.

 

La domanda deve essere presentata presso il Segretariato Sociale.

Tempistica: La presa in carico di un caso
avviene dopo colloquio e visita domiciliare da parte dell´assistente sociale di
riferimento, che valuta concretamente la necessità dell´intervento.

 
Ultima Modifica: 21/02/2020